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Il dilemma di Crozza: ridere con la guerra

Multischermo / 'Fratelli di Crozza' il venerdì sera sul Nove
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La premessa: Maurizio Crozza è al vertice della carriera nonché in forma strepitosa: e l'integrazione del mattatore vero e proprio con la squadra di autori che lo assiste e mette in scena il venerdì sera il Fratelli di Crozza sul Nove è, con ogni probabilità, ormai l'ideale per qualunque operazione di spettacolo televisivo. Lo testimoniano gli ascolti - di gran lunga il programma più visto una volta superata la barriera del tasto 7 del telecomando - ma soprattutto la sicurezza, la colloquialità totale con il pubblico in sala - che si vede pochissimo - e quello a casa.

L'altra sera Crozza a metà show ha chiesto al medesimo pubblico come si fa a ridere con la guerra: al tempo stesso ha fatto marzullianamente la domanda e si è dato una risposta, visto che da un'oretta stava succedendo esattamente quello, e in quantità cospicua. Ci sono numeri e macchiette a canovaccio fisso - vedi i governatori De Luca…

La premessa: Maurizio Crozza è al vertice della carriera nonché in forma strepitosa: e l'integrazione del mattatore vero e proprio con la squadra di autori che lo assiste e mette in scena il venerdì sera il Fratelli di Crozza sul Nove è, con ogni probabilità, ormai l'ideale per qualunque operazione di spettacolo televisivo. Lo testimoniano gli ascolti - di gran lunga il programma più visto una volta superata la barriera del tasto 7 del telecomando - ma soprattutto la sicurezza, la colloquialità totale con il pubblico in sala - che si vede pochissimo - e quello a casa.

L'altra sera Crozza a metà show ha chiesto al medesimo pubblico come si fa a ridere con la guerra: al tempo stesso ha fatto marzullianamente la domanda e si è dato una risposta, visto che da un'oretta stava succedendo esattamente quello, e in quantità cospicua. Ci sono numeri e macchiette a canovaccio fisso - vedi i governatori De Luca e soprattutto Zaia, oppure vedi Red Ronnie, uno che magari è anche contento di essere imitato e chissà quanto realizza la figura che fa nell'occasione - che hanno ormai una costruzione da funambolismo autorale di prim'ordine. Grazie agli autori, ma poi bisogna essere efficaci in scena, ed è meglio se si dispone di un fuoriclasse.

Poi appunto c'è la guerra, oppure c'è la politica con i bersagli consueti e casomai questi, sono i tempi un po' complicati per procedere col solito passo: c'è un nucleo resistenziale all'interno del gruppo Crozza impegnato nel raccogliere e rivitalizzare le briciole di istanze politiche che un giorno arrivarono al 33 per cento dei voti, lo esige anche un po' la rete con il suo blocco informativo e pazienza. Per esempio, rispolverare frasi di Biden sull'Ucraina negli anni 90 è una roba da bot e troll sui social - o da talkshow arrapati su reti concorrenti. Ma è un prezzo che si paga volentieri, ottenendone in cambio l'unico show della tv dove si ride tanto, consapevolmente e alla sana, vecchia maniera.
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"E ricordate, non siate mai razzisti con i popoli inferiori". (Corrado Guzzanti/Brunello Robertetti. Lol, Prime Video)