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Con Cattelan diventa cool anche la felicità

Multischermo / Su Netflix le sei puntate di 'Una semplice domanda'
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La ricerca della felicità è un pretesto, tanto che la soluzione finale (no spoiler) non è proprio del tutto inedita. Il proposito di cercarla, la felicità, conduce invece a un programma tv: che una volta fornito in unica soluzione, sei episodi da mezz’ora, su Netflix, diventa assai cool, e che se invece fosse stato offerto a una rete generalista sarebbe stato derubricato a temerario tentativo di seconda serata per un pubblico che chissà se c’è.

Una semplice domanda è il docu-show di Alessandro Cattelan: si parte da quello spunto e si vanno a cercare persone in vista, si fa il contrappunto con uno psicologo con linguaggio pane al p…

La ricerca della felicità è un pretesto, tanto che la soluzione finale (no spoiler) non è proprio del tutto inedita. Il proposito di cercarla, la felicità, conduce invece a un programma tv: che una volta fornito in unica soluzione, sei episodi da mezz’ora, su Netflix, diventa assai cool, e che se invece fosse stato offerto a una rete generalista sarebbe stato derubricato a temerario tentativo di seconda serata per un pubblico che chissà se c’è.

Una semplice domanda è il docu-show di Alessandro Cattelan: si parte da quello spunto e si vanno a cercare persone in vista, si fa il contrappunto con uno psicologo con linguaggio pane al pane e poi ci si scatena negli incontri medesimi. Roberto Baggio, Paolo Sorrentino o Geppi Cucciari e altri, mentre per distanza di toni da tutto il resto, dove tutto si fa tremendamente serio, sta su un altro pianeta l’incontro giocando a golf con Gianluca Vialli e il racconto per sintesi, efficaci e commoventi, della sua storia con la malattia.

Paolo Sorrentino tra gli ospiti del docu-show 

Alla lontana, molto, Cattelan attraversa la fase dentro cui si immerse Bonolis quando si mise a cercare Il senso della vita, anche con qualche ostinazione. Anche lì, un pretesto per non fare le solite cose in tv. E va detto che una volta contemplati il senso della vita e la felicità, da cercare rimane assai poco, giusto un benzinaio dai prezzi modici. Ma le sei puntate sono piene di cose divertenti e momenti iper-costruiti, ma a dovere: tra il gioco delle 4 Religioni o Sorrentino camminatore sulla via Francigena, senza contare che Netflix libera da restrizioni (il passaggio sul porno è spassoso, e non bisogna mettersi a spiegare certi termini tecnici).

Cattelan a casa di Roberto Baggio 

Cattelan ama le imprese ridondanti e complicate, con dentro le domande e le risposte, è nella sua natura (sarebbe un perfetto esecutore di cose semplici che in tv mancano, ma non ne vuole sapere) ma in questo viaggio mascherato da programma, o viceversa, non sbaglia.

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The White Lotus, bellissima serie passata su Sky, avrà la seconda stagione girata in Italia, a Taormina. Non è escluso che autori e produttori abbiano pensato: andiamo noi da loro, prima che venga in mente a loro di rifarla in versione italiana.