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'Ci vuole un fiore', musica e riciclo, lo show ecologico di Gabbani

Multischermo / Venerdì su Rai 1 è andata in onda la serata condotta con Francesca Fialdini
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Vogliamo la pace o gli show di Rai 1? La risposta perfetta (i condizionatori) non è consentita e allora meglio prendere atto della riuscita, su basi ambiziose il giusto, dell’esperimento di Ci vuole un fiore. In soluzione unica, venerdì sera — ed è meglio, perché si condensa in una sola puntata il meglio a disposizione — Francesco Gabbani, Francesca Fialdini e ospiti a strascico per il primo show green, la transizione televisiva verso un modello che chissà, un giorno sarà superfluo perché saremo tutti verdi e non per le radiazioni nucleari. E usando tutte le tecniche che vengono promosse, quelle delle tre R — riduzione, riuso, riciclo — in questo caso impiegate con gli eterni ospiti della scuderia di Rai 1. E chi ha detto che sia un male?

Vogliamo la pace o gli show di Rai 1? La risposta perfetta (i condizionatori) non è consentita e allora meglio prendere atto della riuscita, su basi ambiziose il giusto, dell’esperimento di Ci vuole un fiore. In soluzione unica, venerdì sera — ed è meglio, perché si condensa in una sola puntata il meglio a disposizione — Francesco Gabbani, Francesca Fialdini e ospiti a strascico per il primo show green, la transizione televisiva verso un modello che chissà, un giorno sarà superfluo perché saremo tutti verdi e non per le radiazioni nucleari. E usando tutte le tecniche che vengono promosse, quelle delle tre R — riduzione, riuso, riciclo — in questo caso impiegate con gli eterni ospiti della scuderia di Rai 1. E chi ha detto che sia un male?

Gabbani emozionato a palla per la prima conduzione, alla fine era anche vagamente commosso, ma ha presenza da vendere, magari all’usato, un giorno. Commistione continua, peraltro, tra show e programma di infotainment pomeridiano con gli esperti che spiegano la differenziata. O, addirittura, Piero Angela che prende il testo di Ci vuole un fiore e impartisce la lezione più efficace spiegando la catena virtuosa: sobillare l’opinione pubblica sui comportamenti green, premere sulla politica perché faccia leggi di investimento e quindi soldi, soldi, soldi in programmi — non televisivi — per la famosa transizione. I numeri tra danza e musica si affollano, arriva gente inedita per queste scene (Maccio Capatonda) c’è chiaramente compressione a una puntata di molto materiale e idee ma insomma, si riusa e si risparmia. E con le buone intenzioni si va ovunque e nessuno è così cattivo da trovare davvero da ridire.
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Silvano dei Cugini di Campagna è stato cacciato per bestemmia dall’Isola dei famosi. Come rileva TvBlog, nel film La mia banda suona il pop, del 2020, regista Fausto Brizzi, c’è Christian De Sica che interpreta un cantante smandrappato che sbarca in un reality che somiglia all’Isola, bestemmia e viene cacciato. Eravamo alla realtà che imita la tv: il reality che imita il cinema che fa parodia di tv non si può reggere.