Diego Bianchi ha il Covid, 'Propaganda live' condotta dal divano di casa
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni GagliardiNiente maglietta ma vestito scuro e cravatta scura. È iniziata in maniera davvero insolita la puntata di venerdì 22 aprile 2022 di Propaganda live. Con Diego Bianchi insolitamente elegante seduto sul divano di casa, sotto lo sguardo dei 'cartonati' di Lucio Dalla e Grace Jones alle spalle a mo' di corazzieri. E, al centro del palco Tony Hadley, storico ex cantante degli Spandau Ballet.
Una conduzione alternativa, già vista in tante altre trasmissioni in questi anni di pandemia, che sta a significare che Zoro ha contratto il Covid. Per chi avesse avuto qualche dubbio, in basso a sinistra sullo schermo è apparso da subito l'hashtag: #propagandapositiva.
"Buona sera e benvenuti alla puntata numero 28 di Propaganda live - ha detto il conduttore e blogger dopo aver presentato gli ospiti fissi presenti in studio - Io non so proprio come andare avanti, è tutto triste e al tempo stesso divertente a modo suo, vorrei dirvi che tra poco vengo là ed è tutta una gag che ci siamo inventati e invece no, sono più o meno al nono, decimo giorno di positività, non lo ricordo neanche più. Ce l'ho fatta per due anni, a questo giro mi ha preso pieno - ha ammesso Diego Bianchi - però niente siamo qua, un'altra grande pagina di storia della tv, la sperimentazione la cominciamo qua".
E sui social sono apparsi subito post di incoraggiamento: "Condividiamo il decimo giorno di positività (dopo due anni di resistenza)... Grazie della compagnia sempre", ha scritto Feferifo.
Ma c'è stato anche chi ha bonariamente preso in giro il nuovo look di Zoro. "Quindi mi state dicendo che Diego passa le giornate di lavoro in t-shirt e appena torna a casa si mette bello comodo in smoking?", è il post di Rob Gallaurese.
Però, il look "istituzionale" ha ben presto lasciato il posto alla cara e immancabile maglietta. "Come uno qualsiasi di noi in uno qualsiasi dei matrimoni a cui non voleva andare, anche Zoro ha resisto solo un'oretta con giacca e cravatta!", ha fatto rilevare Daniel San.
Quindi spazio al reportage di Francesca Mannocchi, presente in studio, sui testimoni e sui sopravvissuti ai crimini di guerra. Attraverso le parole delle persone che hanno vissuto per settimane sotto l'occupazione russa a Irpin, Bucha, Borodyanka, Chernihiv, sono andate in onda le immagini dei villaggi e delle città liberate attraverso la testimonianza di chi è riuscito a sopravvivere ma ha perso mariti e figli tra torture e abusi.
In collegamento dagli Usa, Diego Bianchi ha intervistato uno tra gli scrittori americani contemporanei più rappresentativi, Don Winslow che ha avuto parole durissime contro Steve Bannon, definito "un criminale dalla parte di Trump". E sull'ex presidente Usa ha aggiunto: "Sono d'accordo che si ricandiderà, ma non penso vincerà a mani basse. Potrebbe vincere, ma ci sono persone come me che faranno di tutto per andargli contro".
E, alla fine, il consueto appuntamento alla prossima settimana, sperando in un ritorno ad una conduzione "normale".