Sgarbi e Mughini, la rissa cattura-share: volano gli insulti, decollano gli ascolti
di Antonio Dipollina , di Antonio Dipollina“Scusa Mughini, dicevi?”. Nasce tutto da lì, ovvero Maurizio Costanzo che mentre tutti gli ospiti stanno parlando contemporaneamente coglie una frase di Mughini che è meglio non lasciar cadere e che rilancia una polemica che, a quel punto, Vittorio Sgarbi seduto di fianco non potrà lasciarsi sfuggire e quindi hai visto mai come va a finire. Che sia finita a mani addosso e Sgarbi che cade dalla sedia mentre volavano insulti da social – quindi ormai normalissimi – è stato il finale più naturale possibile: anche perché a quel punto con le dovute anticipazioni, ed essendo tutto ampiamente registrato prima, si crea l’attesa.
E così la puntata del Costanzo Show di mercoledì su Canale 5 ha quasi raddoppiato lo share dell’esordio e tutti erano lì ad attendere il fattaccio, che magari avevano già visto sul web ma non si mai, magari c’era altro, ed era comunque bello esserci e a…
“Scusa Mughini, dicevi?”. Nasce tutto da lì, ovvero Maurizio Costanzo che mentre tutti gli ospiti stanno parlando contemporaneamente coglie una frase di Mughini che è meglio non lasciar cadere e che rilancia una polemica che, a quel punto, Vittorio Sgarbi seduto di fianco non potrà lasciarsi sfuggire e quindi hai visto mai come va a finire. Che sia finita a mani addosso e Sgarbi che cade dalla sedia mentre volavano insulti da social – quindi ormai normalissimi – è stato il finale più naturale possibile: anche perché a quel punto con le dovute anticipazioni, ed essendo tutto ampiamente registrato prima, si crea l’attesa.
E così la puntata del Costanzo Show di mercoledì su Canale 5 ha quasi raddoppiato lo share dell’esordio e tutti erano lì ad attendere il fattaccio, che magari avevano già visto sul web ma non si mai, magari c’era altro, ed era comunque bello esserci e assistere. Ne è venuto fuori un compendio basic di tutto quello che si dice di male dei talk show attuali, di come solo il conflitto crei interesse nel pubblico e di come un’eventuale, ma improponibile, unità d’intenti e di visione tra Sgarbi e Mughini sulle questioni internazionali – magari culminante in un abbraccio finale – non sarebbe importato alcunché a nessuno. Quindi missione compiuta, al minimo sindacale del prontuario delle risse da talk show.
E dire che solo un attimo prima c’erano stati scambi davvero interessanti. Uno su tutti: Al Bano, rinnegando Putin, forse anche per tre volte, aveva detto: “Putin ama tantissimo l’Italia”. E lì un fulmineo Bonolis è intervenuto: “E sì, si vede”. E qualcun altro è intervenuto sopra dicendo che Lavrov in tv era minaccioso, altro che volere bene all’Italia. E quindi si resterà con il dubbio: Bonolis voleva invece dire che Putin vuole talmente bene all’Italia da aver fatto del gran bene – diciamo – a tutti i suoi estimatori che nella medesima Italia sono sbucati negli ultimi tempi? Chissà. E mentre ci si riflette, via con un altro click sul filmato di Sgarbi che cade dalla sedia.
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Giampiero Mughini: “Non ho niente da eccepire sul fatto che sei andato a cantare in Russia”.
Al Bano: “Ma nemmeno io!”.
(Maurizio Costanzo Show, canale 5)