Eurovision che rivoluzione, contrordine: la musica in tv fa bene allo share
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaLa sentenza scolpita nel tempo recita: la musica non funziona in tv. Bilancio recente, il trionfo di Eurovision dove si sono ascoltate soprattutto canzoni, peraltro sconosciute ai più. Domenica sera, con moltissimo pubblico, il gran finale di Amici su Canale 5, dove intorno a musica, canzoni e danza si sviluppa di tutto ma alla fine è quando tutto si fa silenzio e l'implume concorrente si mette al centro della scena che tutto acquista un senso. Si difende con le unghie e i denti, il venerdì sera, il temerario esperimento di Carlo Conti che ha dato spazio alle cover band, anch'esse del tutto sconosciute, dove la musica viene consumata e manipolata ma con senso del sacro. L'altra sera su Rai 1, quelli di Sanremo - forse ingelositi per tutto quel parlare di Eurovision - hanno mandato uno speciale di dietro le quinte dell'ultimo festival: non l'ha visto quasi nessuno e viene il dubbio che dipenda dal fatto che ci fosse poca musica.
A giorni, anzi …
La sentenza scolpita nel tempo recita: la musica non funziona in tv. Bilancio recente, il trionfo di Eurovision dove si sono ascoltate soprattutto canzoni, peraltro sconosciute ai più. Domenica sera, con moltissimo pubblico, il gran finale di Amici su Canale 5, dove intorno a musica, canzoni e danza si sviluppa di tutto ma alla fine è quando tutto si fa silenzio e l'implume concorrente si mette al centro della scena che tutto acquista un senso. Si difende con le unghie e i denti, il venerdì sera, il temerario esperimento di Carlo Conti che ha dato spazio alle cover band, anch'esse del tutto sconosciute, dove la musica viene consumata e manipolata ma con senso del sacro. L'altra sera su Rai 1, quelli di Sanremo - forse ingelositi per tutto quel parlare di Eurovision - hanno mandato uno speciale di dietro le quinte dell'ultimo festival: non l'ha visto quasi nessuno e viene il dubbio che dipenda dal fatto che ci fosse poca musica.
A giorni, anzi a ore, una quantità indescrivibile di canali tv celebrerà Franco Battiato a un anno dalla scomparsa: e si sfida chiunque a dire che è merito del personaggio ieratico e non della sua strepitosa produzione musicale. Infine, ma si potrebbe proseguire, sulla piattaforma Discovery è in arrivo il delizioso pastiche con Francesco De Gregori e Antonello Venditti ripresi in sala prove nella preparazione dell'imminente tour: ed è vero che si tratta di un contorno, ma la musica viene esaltata con molte esecuzioni a due, scambiandosi ruoli e così via. Insomma, la musica, per essere una cosa che in tv non funziona, si difende alla grande sul piccolo schermo e viene il dubbio che sia il vero antidoto a tutto il resto. Forse ci voleva l'Eurovision per accorgersene, ma forse Eurovision ha solo illuminato di più la realtà.
***
Stephen King, via Twitter, ha esaltato, con parecchie ragioni, la serie Shining Girls di Apple Tv+. Specificando che un simile racconto è esattamente il motivo per cui è stato creato lo streaming tv. Suona un po' così per il futuro dei libri, analoghi e di genere: ma diciamo che Stephen King, compulsando anche quest'anno i suoi diritti d'autore passati, se ne farà velocemente una ragione.