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'Sapiens', Darwin spiegato con cinghiali e gabbiani

Multischermo / Su Rai 3 Mario Tozzi ha affrontato il tema dell'evoluzione e dell’adattamento degli animali in città
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I cinghiali d’accordo, ma c’è caso che l’affermazione shock dell’intera puntata sia stata quella dell’etologo (che si chiama Alleva, il che non è malissimo): sostiene che a Roma i gabbiani sanno quando è domenica. E non perché rintronati dalle campane, ma è che avvertono meno traffico e a quel punto sanno che sarà molto più facile calarsi a portata di turisti e residenti a caccia di cibo. Il gruppone di telespettatori che sabato sera ha disdegnato il calcio e si è concentrato sulla nuova puntata del quarto ciclo di Sapiens è stato messo duramente alla prova da un Mario Tozzi che, nell’occasione, era più esigente del solito. Tema, l’evoluzione, Charles Darwin come riferimento — la sua storia ripercorsa anche attraverso un docufilm — l’integrazione, l’adattamento, la natura depredata e, a quel punto, le città che diventano natura. Una trattazione…

I cinghiali d’accordo, ma c’è caso che l’affermazione shock dell’intera puntata sia stata quella dell’etologo (che si chiama Alleva, il che non è malissimo): sostiene che a Roma i gabbiani sanno quando è domenica. E non perché rintronati dalle campane, ma è che avvertono meno traffico e a quel punto sanno che sarà molto più facile calarsi a portata di turisti e residenti a caccia di cibo. Il gruppone di telespettatori che sabato sera ha disdegnato il calcio e si è concentrato sulla nuova puntata del quarto ciclo di Sapiens è stato messo duramente alla prova da un Mario Tozzi che, nell’occasione, era più esigente del solito. Tema, l’evoluzione, Charles Darwin come riferimento — la sua storia ripercorsa anche attraverso un docufilm — l’integrazione, l’adattamento, la natura depredata e, a quel punto, le città che diventano natura. Una trattazione spaziando da Roma dall’alto al Museo di Storia Naturale a Milano, saltando da esempi del regno animale per arrivare anche agli oggetti, nonché alla rete: perché le tastiere su cui scriviamo hanno quella disposizione di tasti? È una faccenda darwiniana anche quella, di resistenza e selezione del modello: Tozzi appunto, nell’occasione, si è permesso due ore che erano complicate (e necessitavano la massima attenzione) al pari di una lezione universitaria di livello. Divulgatore di profonde convinzioni e combattivo assai (di recente ha soavemente chiesto in un tweet ai balneari di “restituire la refurtiva”, toccandola piano e usando quel dire-non dire) Tozzi prosegue con uguale determinazione l’esplorazione del mondo e dei Sapiens. E i cinghiali? Va da sé, avvalorano anch’essi l’adattamento darwiniano nelle città in evoluzione. Una puntata di talk show sul tema farebbe furore: a patto di invitare anche un cinghiale, perché senza contraddittorio non c’è talk.
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Si è chiusa ufficialmente la stagione tv, i programmi di punta vanno in pausa, manca poco alla partenza delle lamentele sul fatto che in tv d’estate non c’è nulla: a scorrere la lista delle novità in arrivo che approfittano dell’estate verrebbe da lamentarsi del contrario. Ma poi chissà.