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'Calciomercato - L'originale', lo spazio tv che tiene vivi i sogni

Multischermo / Il programma di Sky, lo smarrimento e le puntate perfette
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In questo periodo dell’anno è sottilissimo il confine tra le ultime serate di calcio giocato (ovvero quando c’è almeno una partita interessante in tv a sera) e il vuoto assoluto del medesimo calcio giocato, che scatta all’improvviso. Il confine è quello tra una diffusa isteria da sovrabbondanza (ma come, ancora partite? E basta) e il senso di smarrimento totale che subentra dopo appena un paio di giorni di schermo vuoto. Ne soffre anche un po’ l’ormai classico Calciomercato - L’originale di Sky Sport, ogni sera alle 23: si passa dalle puntate perfette, quelle dove si parlava della partita appena giocata e alla fine c’era spazio per l’essenziale del calcio mercato medesimo, a quelle di serate in cui bisogna riempire lo spazio in qualche modo.

All’Originale sanno ormai come si fa, resta il fatto che dopo l’apertura con la notizia più importante – autore Gianluca Di Marzio – si passa al r…

In questo periodo dell’anno è sottilissimo il confine tra le ultime serate di calcio giocato (ovvero quando c’è almeno una partita interessante in tv a sera) e il vuoto assoluto del medesimo calcio giocato, che scatta all’improvviso. Il confine è quello tra una diffusa isteria da sovrabbondanza (ma come, ancora partite? E basta) e il senso di smarrimento totale che subentra dopo appena un paio di giorni di schermo vuoto. Ne soffre anche un po’ l’ormai classico Calciomercato - L’originale di Sky Sport, ogni sera alle 23: si passa dalle puntate perfette, quelle dove si parlava della partita appena giocata e alla fine c’era spazio per l’essenziale del calcio mercato medesimo, a quelle di serate in cui bisogna riempire lo spazio in qualche modo.

All’Originale sanno ormai come si fa, resta il fatto che dopo l’apertura con la notizia più importante – autore Gianluca Di Marzio – si passa al resto. Considerato che siamo ancora agli inizi, si fa con quel che c’è. E vige anche qui la regola Di Marzio, che giostra l’esistente e ha una sorta di tormentone rivolto a chi gli chiede più particolari: “Mica lo faccio io il mercato”. Sa benissimo che invece ormai il sospetto si è diffuso in senso contrario. Va detto che Alessandro Bonan, Fayna e a turno gli altri di Sky Sport si sono attrezzati, ogni sera arrivano ospiti, da un po’ si è scoperto che le atlete azzurre di primo piano sono una gran presenza televisiva, a vari livelli. E che il passo che bisogna tenere è quello dei mezzofondisti, vista soprattutto la drammatica ampiezza del periodo senza partite che ci attende.

Finché a un certo punto ci si accorge anche che coltivando e veicolando sogni da tifosi, in realtà, in questo periodo e per un bel pezzo Calciomercato è l’unico spazio vivo-live nella seconda serata dell’intera tv – altrove, al massimo, solo tarde chiacchiere di politica internazionale dopo ore di chiacchiere pregresse. Quasi una missione sociale.

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“Ho visto un servizio in tv, vendono le bottiglie d’acqua a cinque euro! Io mi ricordo quando 5 euro erano diecimila lire: e con diecimila lire andavamo a Longarone e si beveva una settimana!”. (Mauro Corona, Cartabianca, Rai 3).