✕

Woodstock 99, la Storia non si ripete

Multischermo / Su Netflix il doc in tre puntate che riscostruisce il fallimento del concerto organizzato trent'anni dopo l'evento originario
1 minuti di lettura

È come seguire il racconto del Titanic, sapendo come andrà a finire. E dire che c'erano di mezzo la musica, i concertoni, gente a centinaia di migliaia, le buone intenzioni. Ma non era più Woodstock 69, che in qualche modo ai tempi venne portato a casa e anzi entrò nella Storia con la maiuscola. Era il rifacimento trent'anni dopo, fuori New York, a Rome (e tutti titolarono "Roma brucia"), chiamandolo Woodstock 99 e provando a rifare il mito e portarlo a casa anche stavolta, insieme però a una valanga di quattrini. E non andò così, in un modo talmente desolante e da incubi, tanto che l'evento è stato del tutto rimosso nella storia collettiva.

Una panoramica su Woodstock nel 1969 
Invece adesso c'è Netflix con un doc in tre puntate che si mangia qualunque classificazione horror per le serie tv o simili: Tr…

È come seguire il racconto del Titanic, sapendo come andrà a finire. E dire che c'erano di mezzo la musica, i concertoni, gente a centinaia di migliaia, le buone intenzioni. Ma non era più Woodstock 69, che in qualche modo ai tempi venne portato a casa e anzi entrò nella Storia con la maiuscola. Era il rifacimento trent'anni dopo, fuori New York, a Rome (e tutti titolarono "Roma brucia"), chiamandolo Woodstock 99 e provando a rifare il mito e portarlo a casa anche stavolta, insieme però a una valanga di quattrini. E non andò così, in un modo talmente desolante e da incubi, tanto che l'evento è stato del tutto rimosso nella storia collettiva.

Una panoramica su Woodstock nel 1969 
Invece adesso c'è Netflix con un doc in tre puntate che si mangia qualunque classificazione horror per le serie tv o simili: Trainwreck-Woodstock '99 è un magnifico lavoro di ricostruzione puntuale, con tutti i protagonisti di allora a testimoniare. La folla oceanica di giovani produsse l'inferno in terra nel giro di 24 ore: c'erano sicuramente gli errori criminali della produzione, il fatto che l'ineffabile numero uno - da manuale la sua testimonianza - dovesse rifarsi di un bagno precedente e quindi accentuò ogni dettaglio al risparmio. Tutto si svolse in una spianata di cemento, c'erano 40 gradi, il primo giorno le bottigliette d'acqua costavano 4 dollari e due giorni dopo il doppio.

Ma soprattutto assecondare in qualche modo la modalità dello sballo - lontani dai paradisi d'erba soffice, diciamo, del Woodstock originario - portò alla catastrofe, indicibile e comprensiva di violenze e logiche perverse ovunque - una generazione che il doc sintetizza così: migliaia di maschi cresciuti con American Pie e Fight Club. Un documento terribile che traccia una linea di demarcazione definitiva tra l'analogico del Woodstock originario e l'esplosione di lì a poco della modernità, con tutto quello che ne conseguirà.
***
A Blob si divertono sempre con gli accostamenti. Ma va detto che quello di questi giorni tra una nota leader di partito in netta ascesa e la Bice Valori centralinista nei vecchi sketches in bianco e nero ha una certa qual efficacia.