Anelli e draghi, l'ondata fantasy che fa discutere
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaL'annuncio parla di venticinque milioni di spettatori in giro per il mondo che da subito si sono avventati sulle prime due puntate di Il Signore degli anelli - Gli anelli del potere. Il tutto su Prime Video, da cui viene l'annuncio, ovvero la centrale televisiva planetaria più potente in circolazione. Al punto che, si narra, il superboss Jeff Bezos si è quasi svenato (cercando gli spiccioli in tasca, più o meno) per coronare un proprio sogno, quello di appassionato estremo di Tolkien e della sua saga.
E kolossal è stato, peraltro già programmato per cinque stagioni, per pubblico vecchio e nuovo. Gli affezionati dicono: non importa questo o quel dettaglio, importa che fin dalle prime scene chi ama Tolkien si senta a casa, con le atmosfere giuste e le sensazioni idem. A quanto pare, missione compiuta, non si registrano clamori particolari - e i timori c'erano - ma soddisfazione e curiosità per gli episodi a venire, uno a settimana, …
L'annuncio parla di venticinque milioni di spettatori in giro per il mondo che da subito si sono avventati sulle prime due puntate di Il Signore degli anelli - Gli anelli del potere. Il tutto su Prime Video, da cui viene l'annuncio, ovvero la centrale televisiva planetaria più potente in circolazione. Al punto che, si narra, il superboss Jeff Bezos si è quasi svenato (cercando gli spiccioli in tasca, più o meno) per coronare un proprio sogno, quello di appassionato estremo di Tolkien e della sua saga.
E kolossal è stato, peraltro già programmato per cinque stagioni, per pubblico vecchio e nuovo. Gli affezionati dicono: non importa questo o quel dettaglio, importa che fin dalle prime scene chi ama Tolkien si senta a casa, con le atmosfere giuste e le sensazioni idem. A quanto pare, missione compiuta, non si registrano clamori particolari - e i timori c'erano - ma soddisfazione e curiosità per gli episodi a venire, uno a settimana, otto complessivi. Migliaia di anni prima delle vicende del Signore degli anelli, la Terra di Mezzo e gli elfi, gli orchi, i nani e, in partenza, la giovane bionda (un'altra...) Galadriel a imporre se stessa nelle vicende a tutto fantasy. Ovvio, per mille motivi, che si sia scatenata la rivalità con i Draghi della concorrenza (Sky) e che il confronto si giochi con le stesse modalità, quasi a specchio. Altrettanto ovvio che tra i rispettivi seguaci partano stoccate anche sanguinose via social, ovvio che in realtà sia un grande gioco a giocattoloni contrapposti: dando vagamente l'impressione che il mondo intero sia incatenato a quest'ondata fantasy, magari per dimenticare i guai. Comunque, Anelli è strettamente riservato ai seguaci del genere, House of the Dragon ha molte più implicazioni da narrativa complessa. Ognuno faccia il proprio gioco.
***
Secondo la versione ufficiale, la presenza di Enrico Montesano nel cast di Ballando con le stelle è dovuta a motivi esclusivamente artistici. E non alla sua rinnovata popolarità da leaderino no vax e complottista. "Certamente", commenterebbe un compianto, e rumoroso, personaggio di Cinico Tv.