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Maradona e quel palleggio che riscrive la Storia

Multischermo / E' dedicata al campione la prima puntata della nuova stagione di 'Ossi di seppia', su RaiPlay e al venerdì su Rai 3
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Il ragazzo sta palleggiando in mezzo al campo per il riscaldamento, il pallone scende dall’alto e lui lo colpisce con una contorsione del piede che non esiste in natura, per cui il pallone si allontana da lui un paio di metri e poi, docile, ritorna da lui. Un colpo di grande effetto in ogni senso ma lui era Diego Maradona e tutto era possibile: la sequenza brevissima è confinata nei secondi finali della prima puntata del nuovo Ossi di seppia, terza stagione. Ovvero la serie di bignamini video storici su fatti rilevanti del nostro passato e che finora stazionava, come in una biblioteca accurata, su RaiPlay. E che adesso, ferma restando la prelazione e collocazione in piattaforma web, viene anche mandata su Rai 3, il venerdì in seconda serata.

Il ragazzo sta palleggiando in mezzo al campo per il riscaldamento, il pallone scende dall’alto e lui lo colpisce con una contorsione del piede che non esiste in natura, per cui il pallone si allontana da lui un paio di metri e poi, docile, ritorna da lui. Un colpo di grande effetto in ogni senso ma lui era Diego Maradona e tutto era possibile: la sequenza brevissima è confinata nei secondi finali della prima puntata del nuovo Ossi di seppia, terza stagione. Ovvero la serie di bignamini video storici su fatti rilevanti del nostro passato e che finora stazionava, come in una biblioteca accurata, su RaiPlay. E che adesso, ferma restando la prelazione e collocazione in piattaforma web, viene anche mandata su Rai 3, il venerdì in seconda serata.

Partenza ieri, appunto con i venti minuti dedicati all’epopea di Maradona, si andrà avanti con il caso Tortora e arriveranno, fino al traguardo dei 26 episodi, molte altre ricostruzioni pocket: la maggior parte delle quali seguono fedelmente lo spirito originario del programma ideato e realizzato da Mauro Parissone e la struttura di 42° Parallelo. Ovvero soprattutto fatti ed eventi che hanno molto colpito, hanno segnato il proprio tempo e poi, per mancanza di continuità o appeal resistente, non hanno generato una narrazione continua e insistita.

Diciamo che questa cifra di programma rimane quella giusta e ideale: comprensibile che nel momento in cui si sbarca “in tv” si tenda a essere più popolari ma insomma, Maradona è stato raccontato a tappeto dentro chilometri di ricostruzioni e se non fosse stato per quel palleggio iniziale l’insieme sarebbe stato di immagini viste e straviste da chiunque. I titoli futuri però rassicurano, si andrà da Sigonella alla Pantera romana, da Rosarno ai sassi dal cavalcavia, dalla Madonnina di Civitavecchia a Berlusconi che scende in politica, con lacrime ovunque.

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La serie sul delitto di Avetrana sarà realizzata dalla Disney. Forse è per risarcire tutti quelli che per anni, stremati dal susseguirsi di indagini, contro-indagini e ritrattazioni, hanno puntato sull’arrivo del commissario Basettoni per una retata collettiva e definitiva.