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Pio e Amedeo il trash comico che non crolla

Multischermo / il duo torna in tv con Emigratis, ma questa volta su Canale 5
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Attaccare Pio e Amedeo o addirittura infierire su entrambi è esercitazione ormai al di sotto del ridicolo. Se nessuno li ha fermati prima non è colpa loro: quella volta li hanno chiamati a Sanremo e hanno fatto figura dignitosa, quell'altra ci hanno provato con una sorta di varietà con ospiti su Canale 5 e hanno portato a casa il risultato.

I due, che peraltro si chiamano Pio D'Antini e Amedeo Grieco e a leggerli così potrebbero essere due docenti di Lettere antiche, hanno una missione da compiere: poi succede che li ritrovi a intrattenere un capannello di giornalisti e tirano fuori gag di livello e quando qualcuno chiede: ma perché non siete così in tv? loro ti guardano compassionevoli con l'aria di voler mettere a confronto l'estratto conto. Per dire che la loro impresa più significativa rimane Emigratis, in passato programma cult su Italia 1, girando il mondo a caccia di vip e assumendo il ruolo degli scrocconi, nei …

Attaccare Pio e Amedeo o addirittura infierire su entrambi è esercitazione ormai al di sotto del ridicolo. Se nessuno li ha fermati prima non è colpa loro: quella volta li hanno chiamati a Sanremo e hanno fatto figura dignitosa, quell'altra ci hanno provato con una sorta di varietà con ospiti su Canale 5 e hanno portato a casa il risultato.

I due, che peraltro si chiamano Pio D'Antini e Amedeo Grieco e a leggerli così potrebbero essere due docenti di Lettere antiche, hanno una missione da compiere: poi succede che li ritrovi a intrattenere un capannello di giornalisti e tirano fuori gag di livello e quando qualcuno chiede: ma perché non siete così in tv? loro ti guardano compassionevoli con l'aria di voler mettere a confronto l'estratto conto. Per dire che la loro impresa più significativa rimane Emigratis, in passato programma cult su Italia 1, girando il mondo a caccia di vip e assumendo il ruolo degli scrocconi, nei casi migliori anche facendosi bonificare extra a parte. Tutto qui, ma il senso è la comicità smandrappata e senza ritegno, che ha dentro un paio di doppisensi sublimi ma tutto il resto farebbe vergognare Alvaro Vitali.

Emigratis è tornato e, per motivi di rango raggiunto, ha traslocato su Canale 5: alla fine si tratta di richiamare il vecchio pubblico di Italia 1 e di trattenerne almeno un po' di quello nuovo. Impresa più o meno compiuta. Si sono viste cose invereconde, ma niente come quello che si vedeva sullo sfondo, ossia Dubai, colta nell'estate di feste-vip e champagne e divertimenti da riccanza: tipo una resurrezione post-Covid con annessa una fauna che si pensava estinta e invece no. I due hanno chiuso ballando in tanga e piume brasiliane insieme al calciatore Neymar. Ignorarli e saltare ogni loro apparizione è di facilità estrema, indignarsi su cosa fanno e come sono è davvero da perditempo.
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La scorrettezza. Pio e Amedeo prima della partenza fanno un'irruzione al Tg5. La conduttrice chiede: "Adesso quindi rinuncerete al reddito di cittadinanza?". Che già come scorrettezza non è malissimo. E loro: "Mai, vogliamo continuare a non far niente dalla mattina alla sera".