L'austerity in bianco e nero, quando l'Italia andava a cavallo
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaCon un certo tempismo quelli di Ossi di seppia (42° Parallelo) hanno reso disponibile su RaiPlay una nuova pillola storica, dedicata alla crisi energetica del 1973. Una rievocazione efficace di quando in Italia si iniziò a dire “austerity” e andò in scena un lockdown d’epoca fatto soprattutto di auto ferme e luci da spegnere. La mezz’ora scarsa di puntata è in realtà molto ricca (questi bignamini storici funzionano soprattutto su eventi complessi e magari anche un po’ dimenticati).
Con un certo tempismo quelli di Ossi di seppia (42° Parallelo) hanno reso disponibile su RaiPlay una nuova pillola storica, dedicata alla crisi energetica del 1973. Una rievocazione efficace di quando in Italia si iniziò a dire “austerity” e andò in scena un lockdown d’epoca fatto soprattutto di auto ferme e luci da spegnere. La mezz’ora scarsa di puntata è in realtà molto ricca (questi bignamini storici funzionano soprattutto su eventi complessi e magari anche un po’ dimenticati).
Impagabile immaginare quella Canzonissima il sabato sera, per decine di milioni di spettatori più quelli costretti a casa per mancanza di altri divertimenti: c’era il compianto Tony Santagata che aveva composto in un battibaleno Austerity, un’imperdibile instant-song (“Mia moglie ritornando dalla spesa/mi ha detto: non tener la luce accesa”). E in apertura di telegiornale il conduttore descrive per sommi capi la situazione spiegando che nelle case si è ritrovata “una vera intimità famigliare”. Tutti pronti per il bis, o forse chissà: ma è stato un ripasso accattivante.
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L’altra sera al Gf Vip Pamela Prati ha risposto per le rime a Eliana Michelazzo sulla questione Mark Caltagirone. Purtroppo per assoluta mancanza di spazio non possiamo spiegare cosa le ha detto.