Cristiano Malgioglio e la televisione come battaglia pop
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaL'impressione è che nel gruppo che scrive e organizza Mi casa es tu casa (Rai2, il mercoledì) ci siano alcuni tipi eroici che combattono fino all'ultimo per arricchire il programma di cose esterne: ovvero di altro che non sia solo Cristiano Malgioglio - conduttore ultrapop con curiosa malinconia continua nelle parole e nell'atteggiamento - a porre domande con birignao all'ospite di turno. Ma è una battaglia difficile, l'altra sera solo nel finale il ritmo è salito rievocando la tv di un tempo con un filmato via l'altro, tutto scelto nemmeno male, anzi. Però Malgioglio sente il peso del ruolo, che è di quelli da non dichiarare mai, anche se poi si sa come vanno queste cose: il programma eredita quello di interviste condotto dalla compianta Raffaella Carrà (A raccontare comincia tu). E auto-eleggersi a successore non è esattamente la mossa meno pericolosa. Ora, essendo nella prima serata di Raidue, un territ…
L'impressione è che nel gruppo che scrive e organizza Mi casa es tu casa (Rai2, il mercoledì) ci siano alcuni tipi eroici che combattono fino all'ultimo per arricchire il programma di cose esterne: ovvero di altro che non sia solo Cristiano Malgioglio - conduttore ultrapop con curiosa malinconia continua nelle parole e nell'atteggiamento - a porre domande con birignao all'ospite di turno. Ma è una battaglia difficile, l'altra sera solo nel finale il ritmo è salito rievocando la tv di un tempo con un filmato via l'altro, tutto scelto nemmeno male, anzi. Però Malgioglio sente il peso del ruolo, che è di quelli da non dichiarare mai, anche se poi si sa come vanno queste cose: il programma eredita quello di interviste condotto dalla compianta Raffaella Carrà (A raccontare comincia tu). E auto-eleggersi a successore non è esattamente la mossa meno pericolosa. Ora, essendo nella prima serata di Raidue, un territorio che abbisogna di una ricostruzione per la quale serviranno secoli, non è il caso di fare i preziosi.
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La televisione è bella, assai varia, con un sacco di cose dentro. Ma da quando, pochi giorni fa, la Bonelli Editore ha finalmente prodotto la sua app con dentro Tex e il resto del catalogo, anche storico, non c'è davvero gara.