Neri Marcorè e l'intuizione di un genio
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaL’impressione è che con un po’ di coraggio e qualche dirigente lungimirante un programma dedicato al design e alla sua storia in chiave popolare e poco snob farebbe la sua figura anche sulle reti importanti. Lo testimonia la ripartenza, mercoledì sera su Rai 5, di Art Night, benemerita rubrica di Rai Cultura che ha come testimonial prezioso Neri Marcoré: il quale introduce ogni puntata con fare istrionico e poi si va con l’argomento. Che nella puntata in questione era appunto il design del nostro tempo e della nostra storia, consacrato nella figura di Achille Castiglioni. Titolo del lavoro (curato da 3D produzioni): Tutto con un niente.
Castiglioni aveva teso una lampada ad arco e fatto così la storia, ma il senso è ben più complessivo: nel riascoltarlo in un’intervista del 1999, nel seguire con attenzione mista a divertimento l’aneddotica riportata soprattutto dalla figlia Giovanna, c’è un paradiso …
L’impressione è che con un po’ di coraggio e qualche dirigente lungimirante un programma dedicato al design e alla sua storia in chiave popolare e poco snob farebbe la sua figura anche sulle reti importanti. Lo testimonia la ripartenza, mercoledì sera su Rai 5, di Art Night, benemerita rubrica di Rai Cultura che ha come testimonial prezioso Neri Marcoré: il quale introduce ogni puntata con fare istrionico e poi si va con l’argomento. Che nella puntata in questione era appunto il design del nostro tempo e della nostra storia, consacrato nella figura di Achille Castiglioni. Titolo del lavoro (curato da 3D produzioni): Tutto con un niente.
Castiglioni aveva teso una lampada ad arco e fatto così la storia, ma il senso è ben più complessivo: nel riascoltarlo in un’intervista del 1999, nel seguire con attenzione mista a divertimento l’aneddotica riportata soprattutto dalla figlia Giovanna, c’è un paradiso da scoprire alla voce oggetti, società, cultura, modi d’uso e d’impiego di tantissime cose che ci sono diventate familiari e che devono al genio straripante del grande designer la loro creazione. Vedi il comune interruttore presente ovunque, per esempio nelle lampade da comodino, che ha una storia clamorosa nata da un’intuizione che non fu improvvisa, bensì mediata da uno spirito di osservazione degli uomini e delle cose davvero impareggiabile. A quell’oggetto (chiunque direbbe: potevo inventarlo io. Però l’ha inventato Castiglioni) va ricondotta una ricerca mentale e di osservazione della realtà che solo il design, quello che ha cambiato davvero la vita delle persone, può esprimere appieno, in questo modo coinvolgente, divertente, appassionante. Ripartire dal design: è un’iperbole, ovvio, ma di quelle che si potrebbero coltivare. Quasi lunare per la rappresentazione televisiva, ma sognare non costa nulla, più o meno.
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Su Famiglia Cristiana una lettrice scrive indignata contro la recensione positiva all’ultimo film di Pupi Avati su Dante. Non è educativo, dice, nessuno leggerà mai la Commedia dopo aver visto questo film anche un po’ morboso. Il recensore cerca di difendersi. Sembra una polemica del 1972, e questo è il suo bello.