Sono dodici i finalisti della sedicesima edizione di Sanremo giovani, il concorso che venerdì 16 dicembre offrirà a sei nuove proposte della scena musicale italiana la possibilità di partecipare al prossimo Festival di Sanremo, in onda dal 7 all'11 febbraio 2023, al fianco dei ventidue 'Big' recentemente svelati: Colla Zio, Fiat 131, Gianmaria, Giuse the Lizia, Maninni, Mida, Noor, Olly, Romeo & Drill, Sethu, Shari, Will.
Primi in questa lista i Colla Zio, gruppo formatosi a Milano e composto da cinque ragazzi dai 20 ai 25 anni, Andrea Arminio (Armo), Tommaso Bernasconi (Berna), Francesco Lamperti (Giampo), Andrea Malatesta (Mala) e Tommaso Manzoni (Petta). Il collettivo (Colla) milanese (Zio) porta in gara la canzone Asfalto, una canzone definita "di non amore, nel senso che descrive tutto lo stato di emozioni complesse che si ha quando si è in una relazione che non va troppo bene e non c'è troppa fiducia, ma che in realtà è un pezzo dance, perché la reazione che hai a questi stati d'animo è cantare e ballare, cercare di stare bene". Asfalto che, tra l'altro, come ricorda la band "prima di asciugarsi, nella sua forma primordiale, è una sorta di colla, è una colla, zio".
Amici da una vita, il loro esordio sulle scene musicali avviene nel 2019 con il doppio singolo 'Bibite / Americana', a cui fanno seguito 'Fuori il petto' e 'Straintra' e, nel 2021, 'Gremolada', 'Sola la notte' e l'Ep 'Zafferano'. Nel 2022 è quindi il turno di 'Ci rimango male quando sei puntuale', 'chiara' in duetto con Selton, e 'Tanto piove', che iniziano a farli conoscere al grande pubblico così come le loro aperture dei live di artisti quali Michele Bravi, Psicologi, Dutch Nazari e Chiello. Vincitori di Area Sanremo, ottengono quindi l'accesso a Sanremo Giovani con in mente brani come 'Soldi' di Mahmood e 'Musica leggerissima' di Colapesce Dimartino.
"Mettete insieme cinque ventenni con le facce di quelli che stanno sempre all'ultimo banco in classe, che probabilmente li immagineresti ovunque tranne che su un palco" si legge nella loro scheda sul sito musicale Rockit, "solo che loro se lo mangiano, e se li metti insieme fanno un casino che o chiami la polizia o ti diverti come pochi. Milano è già loro, ora sono pronti per fare il salto in tutta Italia".
"Cantiamo da sempre, da quando abbiamo tipo dodici anni, andavamo in giro con la chitarra nei parchi" hanno invece rivelato i Colla Zio alle telecamere del concorso, "è sempre stata un'esigenza e a una certa abbiamo detto 'Perché non scrivere le nostre cose?'. L'esigenza di fare musica è venuta da quello che ci ha unito: siamo - e speriamo ancora a lungo - molto amici. Vivendo insieme a un certo punto abbiamo cercato di raccontare quello che avevamo intorno, la nostra vita in modo collettivo. Cinque teste sono meglio di una, qualche volta. Sanremo è una bella occasione, siamo veramente emozionati e speriamo di sfruttarla al meglio. È un'immensa gioia".