Maninni in gara a Sanremo giovani con 'Mille porte': "Dopo le difficoltà ora credo in me"

Attratto dalla musica da giovanissimo grazie alla passione del padre per gli U2, Alessio Mininni ha 26 anni e arriva da Bari. Ha partecipato ad 'Amici' di Maria De Filippi nel 2017 e, oggi, ha un nuovo sogno nel cassetto: duettare con Mannarino

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Tra i dodici finalisti di Sanremo giovani, che venerdì 16 dicembre calcheranno il palcoscenico per guadagnarsi l’opportunità di raggiungere i Big della canzone italiana al prossimo Festival di Sanremo, in onda su Rai 1 dal 7 all’11 febbraio 2023, anche Alessio Mininni, in arte Maninni, ex concorrente di Amici 16. Ventiquattrenne barese, Maninni è in gara con Mille porte, “una canzone autobiografica molto profonda nata nella mia cameretta, che racconta un periodo della mia vita molto particolare in cui il mio nemico numero uno ero io e ho dovuto lottare contro me stesso per superare degli ostacoli”.

Avvicinatosi sin da giovanissimo alla musica grazie alla passione del padre per gli U2 e le rock band inglesi, all’età di nove anni inizia a suonare la chitarra per poi cominciare a scrivere e interpretare canzoni, perché “qualcuno le doveva pur cantare”. Un rapporto, quello con la musica, molto stretto, tanto da essere diventata parte integrante della sua vita: “La musica per me è parte della mia vita ormai da tanti anni, ci lavoro ogni giorno e ci sono sempre a contatto, è il motivo per cui passo praticamente le giornate”.

Definito taciturno, empatico e profondamente energico, dopo la partecipazione al talent di Maria De Filippi nel 2017 avviene il suo debutto discografico con il singolo Parlami di te, seguito da Peggio di ieri nel 2019, Senza, Vestito rosso, Vaniglia, che entra nelle rotazioni di diverse radio nazionali e raggiunge ottimi risultati nello streaming sulle piattaforme digitali, e Bari NY nel 2021, Irene e Caffè nel 2022 fino ad arrivare a Sanremo giovani con Mille porte, a indicare “quelle porte che si sono aperte dentro di me dopo le difficoltà, che mi hanno spinto a credere in me”.

Alessio giunge nella competizione con in mente ‘Chiamami ancora amore’ di Roberto Vecchioni, canzone vincitrice del Festival 2011, e il sogno di poter un giorno duettare con Mannarino: “Sanremo è una grandissima opportunità, una grandissima vetrina, è veramente emozionante farne parte perché è un culto per la mia famiglia”.