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Sethu a Sanremo giovani con 'Sottoterra': "La musica mi fa sentire diverso e speciale"

Nato nel 1997, tenta di salire sul palco dell'Ariston tra i Big: "Mi auguro possa essere un punto di inizio per scrivere un nuovo capitolo per me"
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Manca ormai sempre meno all'inizio della settantatreesima edizione del Festival di Sanremo, in onda su Rai 1 dal 7 all'11 febbraio con la conduzione di Amadeus. Sono ventidue i Big della canzone italiana recentemente annunciati, tra prime volte come per gli Articolo 31 e Mara Sattei e grandi ritorni come per Anna Oxa, Giorgia e Gianluca Grignani, a cui si aggiungeranno sei nuove proposte direttamente da Sanremo giovani, in onda venerdì 16 dicembre sempre su Rai 1 e sempre con la conduzione di Amadeus.

Tra i dodici young che si contenderanno la possibilità di prendere parte alla più importante kermesse musicale italiana anche due cantanti che, in quanto liguri, giocano in casa: il genovese Olly e il savonese Sethu. Classe 1997, al secolo Marco De Lauri, Sethu è in gara con Sottoterra, un brano che, a dispetto del titolo macabro e dark, "parla d'amore, di quando una persona ti fa stare così bene che ti regala un'ora d'aria in …

Manca ormai sempre meno all'inizio della settantatreesima edizione del Festival di Sanremo, in onda su Rai 1 dal 7 all'11 febbraio con la conduzione di Amadeus. Sono ventidue i Big della canzone italiana recentemente annunciati, tra prime volte come per gli Articolo 31 e Mara Sattei e grandi ritorni come per Anna Oxa, Giorgia e Gianluca Grignani, a cui si aggiungeranno sei nuove proposte direttamente da Sanremo giovani, in onda venerdì 16 dicembre sempre su Rai 1 e sempre con la conduzione di Amadeus.

Tra i dodici young che si contenderanno la possibilità di prendere parte alla più importante kermesse musicale italiana anche due cantanti che, in quanto liguri, giocano in casa: il genovese Olly e il savonese Sethu. Classe 1997, al secolo Marco De Lauri, Sethu è in gara con Sottoterra, un brano che, a dispetto del titolo macabro e dark, "parla d'amore, di quando una persona ti fa stare così bene che ti regala un'ora d'aria in questo mondo che spesso, di questi tempi, non è sempre facile e, anzi, è un po' complicato".

Rapper dalle influenze punk e metal, a cominciare dal nome d'arte preso dal titolo dell'album At the gate of Sethu della band metal Nile, il suo debutto risale al 2018 con il progetto Spero ti renda triste..., un Ep contenente sei brani creati in collaborazione con Jiz, suo fratello gemello nonché produttore. Nel 2019 pubblica quindi diversi brani, come Lampioni, Fototessere e Hotspot, proseguendo la sua produzione nel 2020 con Blacklist, Calmo e Pioverà per sempre? e nel 2021 con Rebecca, Fu*ked up e Qualcosa è andato storto, per arrivare infine a quest'anno con diverse collaborazioni, il singolo Giro di notte e la partecipazione a Sanremo Giovani con Sottoterra.

"Ho iniziato a cantare a circa tredici anni con mio fratello gemello, che cura oggi tutta la mia parte di produzione musicale" ha rivelato Sethu, "quando ho preso per la prima volta in mano la chitarra e ho cominciato ad approcciarmi alla musica mi sono sentito subito diverso e speciale. La musica per me è soprattutto un modo di sentirmi veramente me stesso, quando sono sul palco cambio, mi sento veramente libero".

Con in mente Soldi di Mahmood, canzone vincitrice del Festival 2019 e definita "un inizio di qualcosa di nuovo qua in Italia" perché "ha aperto le strade sia a un nuovo modo di fare pop sia dal punto di vista delle persone che partecipano al Festival, ha aperto le strade a una scena più giovane", Sethu si augura che Sanremo possa essere "un punto di inizio per scrivere un nuovo capitolo per me".