Le vestigia e il futuro, insieme: per niente facile. Roberto Bolle da anni ha l'oneroso compito di introdurre l'anno televisivo, Danza con me la prima sera di gennaio su Rai 1. Se l'è sempre cavata bene, lo ha rifatto. In molti invece di guardare il programma si pronunciano solo sui dati d'ascolto, esercitazione onanistica come poche, e alzano il sopracciglio.
Roberto Bolle, di nuovo su Rai 1 con 'Danza con me': e gli ospiti non mancano
Resta quindi il varietà con cose di danza di primissimo livello mondiale come è naturale che sia. Nello show chilometrico passano anche numeri di maniera, oppure chicche e passaggi azzeccatissimi - il medley in musical tra Famiglia Addams, Rocky horror eccetera su tutti - e si finisce in gloria ma lasciando quella sensazione di messaggio: adesso godetevi la tv per il resto dell'anno. Loro, Bolle and friends, il proprio dovere l'hanno fatto e in caso se ne riparla alla prossima.
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Solo peccati, non peccatori. Inviato tv a Fiumicino per intervistare cinesi che sbarcano, si avvicina ai viaggiatori e inizia a rivolgere domande in perfetto italiano. Quelli lo guardano straniti, una ragazza sembra implorarlo (del tipo: "Prova almeno in inglese") lui chiude il collegamento con spirito sovranista: "Evidentemente non conoscono la nostra lingua".