✕

'Boomerissima', come rinnovare il gioco delle età

Multischermo / Il programma di Alessia Marcuzzi su Rai 2 mette a confronto generazioni diverse
1 minuti di lettura

Giovani contro meno giovani, come a calcetto. Ma non c’è nulla da fare, decine di programmi giocano a “era meglio prima” ed è la scusa per allestire lunghissime ore di festa nostalgica. In maniera dichiarata, anche troppo, adesso c’è anche Boomerissima, su Rai 2, che segna il ritorno di Alessia Marcuzzi in Rai e butta nel calderone dell’intrattenimento pop nuove scuse per parlare sempre e solo di quello. La sfida tra giovani, definiti millennial, e meno giovani, definiti boomer: non tornano le date ma è un dettaglio, mica è una cosa seria, bisogna solo fare show con vip e simil-vip e andare in maniera quasi persecutoria a ravvivare il gioco delle età – altrove si fa con le imitazioni, o con tutto quello che capita.

Gioco che appunto è l’unica cosa che funziona e attira però a una condizione: si gioca per piacere ai boomer, o quello che sono, perché tale è anche il pubblico …

Giovani contro meno giovani, come a calcetto. Ma non c’è nulla da fare, decine di programmi giocano a “era meglio prima” ed è la scusa per allestire lunghissime ore di festa nostalgica. In maniera dichiarata, anche troppo, adesso c’è anche Boomerissima, su Rai 2, che segna il ritorno di Alessia Marcuzzi in Rai e butta nel calderone dell’intrattenimento pop nuove scuse per parlare sempre e solo di quello. La sfida tra giovani, definiti millennial, e meno giovani, definiti boomer: non tornano le date ma è un dettaglio, mica è una cosa seria, bisogna solo fare show con vip e simil-vip e andare in maniera quasi persecutoria a ravvivare il gioco delle età – altrove si fa con le imitazioni, o con tutto quello che capita.

Gioco che appunto è l’unica cosa che funziona e attira però a una condizione: si gioca per piacere ai boomer, o quello che sono, perché tale è anche il pubblico davanti alla tv: e quindi si butta dentro nostalgia a valanga e George Michael con le modelle di una volta dentro un video che viene rifatto in studio, per dire. Oppure le boomer si sciolgono al ricordo del poster dei Duran Duran e Max Giusti a quello di Sabrina Salerno (comprensibile) con la differenza che la vera e attuale Sabrina è di fianco a lui: ed è così un post-poster in carne e ossa, da chiederle un poster anche ora. E così via, con ospiti di riguardo – una Littizzetto in versione ospitata a C’è Posta – finché tra un balletto rievocativo e l’altro arriva uno che se deve fare l’icona nostalgica allora che sia una cosa seria, ovvero Max Pezzali che si impegna in un set live e tutto acquista un senso. Siccome siamo sempre immersi nell’opera di salvataggio di Rai 2 – venduta come una sorta di dovere per la nazione tutta – poteva andar peggio.
***
“Maximilian cerca di riavvicinarsi a Vanessa, ma lei gli dice che durante il ritiro è andata a letto con il suo allenatore. Il giovane si convince allora che sia innamorata di lui. Erik e Josie trascorrono una bella serata, anche se lei si addormenta guardando un film” (Forse chi non guarda la soap Tempesta d’amore su Retequattro commette un errore. Ma ‘di lui’ chi?”).