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Caso Fedez, la Rai si dissocia dal rapper che replica: "Vorrei baciare Coletta sulla bocca"

Fedez mostra la foto del viceministro Bignami nel suo freestyle sulla Costa Crociere (ansa)
Dopo il doppio affondo del cantante contro la ministra Roccella sull'aborto e il viceministro Bignami, di cui ha strappato la foto con l'uniforme nazista, il direttore Intrattenimento di prime time prende le distanze. Ma l'artista rilancia
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"Vorrei baciare in bocca il direttore di Rai 1 Stefano Coletta, però devo prima chiedergli il consenso". Lo ha detto Fedez, in diretta Instagram questa sera dopo la pioggia di polemiche per la sua esibizione di mercoledì al Festival e a poche ore dalla sua esibizione questa sera sul palco dell'Ariston insieme ad Articolo 31 e J-Ax.

"Visto che Coletta si è dissociato da me - dice - io vorrei invece associarmi a lui con un bel limone. Per fare una cosa fatta bene, però, devo prima chiedergli: posso farlo? Limone o bacio a stampo? - prosegue leggendo le domande in diretta dei follower - Io metterei la lingua, non ho problemi".

"Comunque - aggiunge - è stato un bel Sanremo. Sono orgoglioso di mia moglie e anche di quello che ho fatto io".

Fedez e gli Articoli 31 (Foto dall'account Instagram di Fedez) 

La presa di distanza d…

"Vorrei baciare in bocca il direttore di Rai 1 Stefano Coletta, però devo prima chiedergli il consenso". Lo ha detto Fedez, in diretta Instagram questa sera dopo la pioggia di polemiche per la sua esibizione di mercoledì al Festival e a poche ore dalla sua esibizione questa sera sul palco dell'Ariston insieme ad Articolo 31 e J-Ax.

"Visto che Coletta si è dissociato da me - dice - io vorrei invece associarmi a lui con un bel limone. Per fare una cosa fatta bene, però, devo prima chiedergli: posso farlo? Limone o bacio a stampo? - prosegue leggendo le domande in diretta dei follower - Io metterei la lingua, non ho problemi".

"Comunque - aggiunge - è stato un bel Sanremo. Sono orgoglioso di mia moglie e anche di quello che ho fatto io".

Fedez e gli Articoli 31 (Foto dall'account Instagram di Fedez) 

La presa di distanza di Coletta

"A nome della Rai ritengo che la libertà sia un diritto sacrosanto", ma "sempre a nome della Rai, dei vertici e sul mio nome, in maniera molto netta sento di dirlo, mi dissocio fortemente dagli attacchi personali che la performance di Fedez ha rappresentato, soprattutto nella gestualità", ha detto Coletta in conferenza stampa. Atteggiamenti che "il servizio pubblico non può ammettere", scandisce il direttore Intrattenimento di prime time Stefano Coletta.

"Confermo che non eravamo a conoscenza della performance dell'artista, come poi ha dichiarato durante la serata. Ce ne aveva comunicata una, dicendoci poi che la avrebbe cambiata. La testualità può avere libertà espressiva, ma la gestualità può fare male quando diventa attacco personale, per questo contesto fortemente quanto è accaduto. Non è più libertà né diritto quando si sconfina nell'attacco personale a un viceministro del governo che aveva già dichiarato più volte di chiedere scusa, quindi si trattava di un capitolo ampiamente chiuso. Questo tipo di attacchi non sono sintomo di libertà, lo dico anche a nome dell'amministratore delegato e della presidente". Sul palco dell'Ariston, gli ha fatto eco Amadeus, "c'è totale libertà di parola, però è importante che ognuno si assuma la responsabilità di ciò che dice".

Il precedente del Primo Maggio

La Rai si chiama fuori, quindi, memore anche del caso Primo Maggio, quando nel 2021 Fedez accusò i vertici di Rai 3 - pubblicando sui social gli audio delle telefonate - di avergli fatto pressioni affinché modificasse il discorso che aveva preparato per il Concertone, in cui attaccò duramente la Lega in difesa del ddl Zan contro l'omofobia. Viale Mazzini decise allora di non procedere con la querela per diffamazione nei confronti dell'artista: prova ne sia la sua ospitata, qualche mese dopo, a Che tempo che fa e ora la sua presenza a Sanremo - dove la moglie Chiara Ferragni co-conduce prima e ultima serata del Festival - nelle vesti di conduttore di Muschio selvaggio, in onda su Rai 2 durante la settimana della manifestazione, e di ospite della serata duetti di venerdì, in coppia con gli Articolo 31.

La difesa di J-Ax

E proprio J-Ax scende in campo a fianco dell'amico: "Fedez ha fatto semplicemente quello che deve fare un rapper: esprimere la sua opinione, provocando. Bisogna che tutti imparino cosa è il rap, il rap serve proprio a questo. Tra l'altro non ha nemmeno detto cose che non possono essere condivise da tutti, niente di strano". Del resto, Fedez non ha mai fatto mistero delle sue idee politiche, né dell'impegno sociale, dalla raccolta fondi per il San Raffaele di Milano durante il Covid alla creazione della sua fondazione per la solidarietà.

Nessun problema per la messa in onda di Muschio selvaggio, precisa la direttrice dell'Intrattenimento di prime time, Simona Sala ("ha un contenuto musicale") né per le norme pre-elettorali, alla vigilia delle regionali in Lazio e Lombardia: "L'obbligo di par condicio non è scattato per una manciata di numeri", precisa Coletta. Ma a tutti gli artisti è stata ugualmente raccomandata "grande attenzione a non affrontare temi politici".