Con "Affari Tuoi" Amadeus riporta i pacchi in prima serata
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaSu Rai1 sono tornati i pacchi di Affari Tuoi e Amadeus era lì ad attenderli. Nel senso che lui stazionava in quell’orario da prima, da sempre, con I Soliti Ignoti e forse annoiandosi un po’ ha deciso di cambiare gioco. Erano vent’anni fa, quel nuovo passatempo tv che in fin dei conti ammodernava Lascia o Raddoppia (la versione francese, per dire, si chiama proprio così) divenne moda entusiasta per parecchio pubblico, con l’additivo di Paolo Bonolis che fece esplodere la sua potenza lessicale inventandosi la qualsiasi. È passato un sacco di tempo, il gioco mancava da un po’, la decisione è stata quella di procedere ad ammodernamenti: lo studio adesso sembra una specie di metaverso, ci sono modifiche e aggiunte, c’è un gioco finale riparatore e così via. In più, il dialogo con l’esoterico Dottore non si svolge più con un vetusto telefono provvisto di cornetta ma via smartphone. Ed è …
Su Rai1 sono tornati i pacchi di Affari Tuoi e Amadeus era lì ad attenderli. Nel senso che lui stazionava in quell’orario da prima, da sempre, con I Soliti Ignoti e forse annoiandosi un po’ ha deciso di cambiare gioco. Erano vent’anni fa, quel nuovo passatempo tv che in fin dei conti ammodernava Lascia o Raddoppia (la versione francese, per dire, si chiama proprio così) divenne moda entusiasta per parecchio pubblico, con l’additivo di Paolo Bonolis che fece esplodere la sua potenza lessicale inventandosi la qualsiasi. È passato un sacco di tempo, il gioco mancava da un po’, la decisione è stata quella di procedere ad ammodernamenti: lo studio adesso sembra una specie di metaverso, ci sono modifiche e aggiunte, c’è un gioco finale riparatore e così via. In più, il dialogo con l’esoterico Dottore non si svolge più con un vetusto telefono provvisto di cornetta ma via smartphone. Ed è un peccato, perché un tipo che parla col telefonino all’orecchio è quanto di più scontato si possa vedere in tv e ovunque, ma pazienza.
Nel ramo game di Rai1 i pacchi rappresentano una fuga nella perversione dell’azzardo puro. All’Eredità bisogna sapere un sacco di cose e avere intuito e brillantezza, anche ai Soliti Ignoti, in confronto, sembra di essere in una facoltà universitaria. Coi pacchi bisogna avere fortuna e gestire anche a capocchia ogni situazione, tanto il risultato è lo stesso che a pensarci parecchio. Azzardo uguale popolare, nonché ultrabasico, tanto che si intuisce il pubblico a casa che commenta ogni puntata ricorrendo a proverbi: Chi troppo vuole nulla stringe, Chi si accontenta gode oppure Tanto va la gatta eccetera. Ovvero quelli più famosi: ma eterni, vista la coppia di concorrenti che rifiuta con sdegno 33mila euro perché sul monitor in basso a destra ci sono i 200mila possibili. E lì si torna a casa con zero: altra lezione che capiscono tutti ma proprio tutti.
***
Bianca Berlinguer: “Ma lei lo beve il latte caldo?”
Mauro Corona: “Io se ne bevo un cucchiaino vado al cesso una settimana”.
Berlinguer: “Eh. Ma non c’è bisogno di entrare nei dettagli…”.
Corona: “Ma non sono dettagli. Sono conseguenze”.
(Cartabianca, Rai3)