Le donne del presente e del passato, la Storia (il giovane Goffredo Mameli), Giacomo Leopardi, ma senza malinconie, interpretato da Leonardo Maltese, nella serie di Sergio Rubini, e poi l'omaggio a un grande protagonista della televisione, Mike Bongiorno. Nella stanza della direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati c'è la foto bellissima di un giovane Mike con Alberto Moravia. "L'anno prossimo saranno i cento anni della nascita, stiamo lavorando a una miniserie sulla sua vita straordinaria". Tanti i progetti, tanti i ritorni: Don Matteo con Raoul Bova, Lolita Lobosco (Luisa Ranieri), Imma Tataranni (Vanessa Scalera), Vincenzo Malinconico (Massimiliano Gallo), Alessandro Gassmann, il Professore che tutti avremmo voluto incontrare. Le serie Rai da sempre sono l'ossatura del palinsesto, formidabile veicolo per raccontare il costume e il paese che cambia. Ma i tagli hanno riguardato anche la fiction; l'Apa (l'Associazione produttori audiovisivi)…
Le donne del presente e del passato, la Storia (il giovane Goffredo Mameli), Giacomo Leopardi, ma senza malinconie, interpretato da Leonardo Maltese, nella serie di Sergio Rubini, e poi l'omaggio a un grande protagonista della televisione, Mike Bongiorno. Nella stanza della direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati c'è la foto bellissima di un giovane Mike con Alberto Moravia. "L'anno prossimo saranno i cento anni della nascita, stiamo lavorando a una miniserie sulla sua vita straordinaria". Tanti i progetti, tanti i ritorni: Don Matteo con Raoul Bova, Lolita Lobosco (Luisa Ranieri), Imma Tataranni (Vanessa Scalera), Vincenzo Malinconico (Massimiliano Gallo), Alessandro Gassmann, il Professore che tutti avremmo voluto incontrare. Le serie Rai da sempre sono l'ossatura del palinsesto, formidabile veicolo per raccontare il costume e il paese che cambia. Ma i tagli hanno riguardato anche la fiction; l'Apa (l'Associazione produttori audiovisivi), aveva già lanciato l'allarme due anni fa, oggi Rai Fiction può contare su 175 milioni di euro (un taglio di 20).
"I numeri danno indicazioni importanti. Il pubblico sta cambiando. Passata la pandemia, l'euforia degli ascolti legati alla costrizione, che ha drogato il mercato dei consumi, c'è stato un lento ma inesorabile calo della tv generalista. La distribuzione dei numeri si è orientata verso il mondo digitale. Anche se la platea televisiva nei primi sei mesi del 2023 cresce".
Perché la stagione delle repliche inizia sempre prima?
"Il prodotto costa, noi produciamo tantissimo, cento serate di prime time per Rai 1 poi 350 circa per il daytime, Un posto al sole e Il paradiso delle signore. Produciamo tanta roba ma è chiaro che non possiamo coprire tutto l'anno".
Dove portano le operazioni come "Mare fuori"? Si anticipa l'offerta su RaiPlay per portare altro pubblico?
"Mare fuori è un caso di studio, quando la seconda stagione su RaiPlay ha fatto 50 milioni di visualizzazioni, un botto, abbiamo capito che la prima visione naturale della terza, sarebbe stata sulla piattaforma. A oggi ha 160 milioni di visualizzazioni, la serie è stata venduta in 40 paesi, Hbo sta acquistando i diritti. Partire da RaiPlay vuol dire portare pubblico sulla generalista: i giovani hanno spinto i genitori".
"La serie andrà dal 12 maggio su RaiPlay, tutta insieme; dal 15 su Rai1, un'operazione di spinta anche perché in questo caso abbiamo una grossa fetta di ascolto che è young adult. Racconta la storia di un ragazzo che si rovina la vita per un pillola di Mdma. La fascia di età 15-24 anni non la vedevamo più. L'obiettivo è portare tanti pubblici, è il senso di servizio pubblico pieno" .
Le donne saranno protagoniste?
"Le figure femminili sono importanti, Roberto Faenza ha diretto il film su Alda Merini, con una straordinaria Laura Morante. Cristiana Capotondi interpreta Margherita Hack. Tornano le avvocatesse di Studio Battaglia e si conclude L'amica geniale con Alba Rohrwacher e Irene Maiorino. E poi arriva Sabrina Ferilli diretta da Fausto Brizzi in Gloria, la storia di un'attrice di serie di successo che vuole tornare al cinema. Inizia la tragedia della sua vita, perdendo la serialità perde i soldi, la casa, mente a tutti. Una riflessione sullo star system in una commedia. Il mondo femminile mi interessa, nelle scuole le ragazze mi chiedono: "Perché la storia è fatta solo dai maschi?"" .
"L'Italia al femminile dalla Prima guerra mondiale attraverso tre generazioni di donne. È una saga in sei puntate, girata in Friuli, su una famiglia contadina, scritta da Giulia Calenda e Valia Santella. Un giovane disertore arriva nel casolare dove vive la famiglia, una delle figlie si innamora di lui. La storia si evolve con il passare degli anni, attraverso le figure femminili".
Il centro destra ha chiesto di allargare i temi.
"Lucio Pellegrini dirigerà il film sulle foibe attraverso la storia di Maddalena, una ragazza istriana che dopo l'8 settembre è costretta a lasciare la sua casa. Sono due anni che ci stiamo lavorando. Ed è in preparazione un tv movie sulla Giorno della memoria" .
Nel 2024 è il centenario della nascita di Mike Bongiorno, e sono i 70 della nascita della televisione.
"Al progetto su Mike stiamo lavorando, dobbiamo scegliere il protagonista. Riccardo Donna girerà a Matera La luce nella masseria : una famiglia compra il televisore e cambia il modo di vedere il mondo".
Continua Il commissario Ricciardi? E si realizzerà "Riccardino", dall'ultimo libro di Camilleri?
"Penso di sì, ne stiamo discutendo. Per quanto riguarda Montalbano da parte nostra massima disponibilità".
"Non lo so. Resto a disposizione dell'azienda. Posso solo dire che lavorare con una squadra così brava è bellissimo".