Cantanti Eurovision 2023, i favoriti per i bookmaker
di Andrea PascoliGrande attesa per la finalissima dell’Eurovision Song Contest 2023, in diretta dalla Liverpool Arena di Liverpool e in onda in prima serata su Rai 1 sabato 13 maggio. Trentasette gli Stati e i rispettivi artisti che si sfideranno per la supremazia del proprio Paese d’appartenenza: a rappresentare l’Italia Marco Mengoni con Due vite, brano vincitore della settantatreesima edizione del Festival di Sanremo lo scorso febbraio e per l’occasione appositamente modificato.
A poche ore dall’inizio delle prime due semifinali del 9 e dell’11, trasmesse su Rai 2, è partito il totoscommesse su chi sarà il vincitore indiscusso: stando ai bookmakers una delle favorite sarebbe la Svezia con Loreen (già vincitrice nel 2012 con Euphoria) e la sua Tattoo, seguita dalla Finlandia, sul secondo gradino del podio con Käärijä e la canzone Cha cha cha, e dalla Francia al terzo con La Zarra ed Évidemment.
A completare la top te…
Grande attesa per la finalissima dell’Eurovision Song Contest 2023, in diretta dalla Liverpool Arena di Liverpool e in onda in prima serata su Rai 1 sabato 13 maggio. Trentasette gli Stati e i rispettivi artisti che si sfideranno per la supremazia del proprio Paese d’appartenenza: a rappresentare l’Italia Marco Mengoni con Due vite, brano vincitore della settantatreesima edizione del Festival di Sanremo lo scorso febbraio e per l’occasione appositamente modificato.
A poche ore dall’inizio delle prime due semifinali del 9 e dell’11, trasmesse su Rai 2, è partito il totoscommesse su chi sarà il vincitore indiscusso: stando ai bookmakers una delle favorite sarebbe la Svezia con Loreen (già vincitrice nel 2012 con Euphoria) e la sua Tattoo, seguita dalla Finlandia, sul secondo gradino del podio con Käärijä e la canzone Cha cha cha, e dalla Francia al terzo con La Zarra ed Évidemment.
A completare la top ten presunta un quarto posto per l’Ucraina con Tvorchi e il brano Heart of steel, un quinto per la Spagna con Blanca Paloma e il brano Eaea, un sesto per la nostrana Alessandra con Queen of Kings in rappresentanza della Norvegia e un settimo per Israele con Noa Kirel e la sua Unicorn, a cui seguirebbero all’ottavo posto l’Italia e Mengoni e, nelle ultime due posizioni, Teya & Salena con il brano Who the hell is Edgar? per l’Austria e Mae Muller – che giocherà in casa rappresentando il Regno Unito – con I wrote a song.
Saranno invece Albina & Familja Kelmendi con la canzone Duje a rappresentare l’Albania, Voyager con Promise per l’Australia, TuralTuranX con Tell me more per l’Azerbaigian, Gustaph con la canzone Because of you per il Belgio, Andrew Lambrou con Break a broken heart per Cipro, Let 3 e il brano Mama SC?! per la Croazia, Reiley e la sua Breaking my heart per la Danimarca.
E ancora l'Estonia con Alika e il pezzo Bridges, la Georgia con Iru e il brano Echo, la Germania con Lost of the lost e Blood & glitter, la Grecia con Victor Vernicos e What they say, l’Irlanda con Wild Youth e We are one, l’Islanda con Diljá e Power.
Ma anche Sudden lights con il brano Aija in rappresentanza della Lettonia, Monika Linkyte con Stay in rappresentanza della Lituania, The Busker con Dance (our own party) in rappresentanza di Malta, Pasha Parfeni con Soarele si Luna per la Moldavia, il duo formato da Mia Nicolai & Dion Cooper con la canzone Burning daylight per i Paesi Bassi, Blanka e la sua Solo per la Polonia, Mimicat con Ai coração per il Portogallo, mentre Vesna con My sister’s clown rappresenterà la Repubblica Ceca.
A concludere la lunga lista la Romania con Theodor Andrei e la canzone D.G.T. (off and on), San Marino con i Piqued Jacks e la loro Like an animal, la Serbia con Luke Black e Samo mi se spava, la Slovenia con Joker Out e il brano Carpe diem, la Svizzera con Remo Forrer e Watergun.