Loreen, chi è la vincitrice di Eurovision 2023
di Andrea PascoliCorreva l'anno 2012 quando, sul palco della cinquantasettesima edizione dell'Eurovision Song Contest, la svedese Loreen sbaragliava la concorrenza esibendosi sulle note di Euphoria, vero e proprio tormentone per settimane in vetta alle classifiche. Un successo clamoroso per la Svezia e per la sua rappresentante, che ora si ripete: è infatti proprio Loreen - in gara quest'anno con Tattoo - la vincitrice dell'edizine 2023 dell'Eurovision.
Al secolo Lorine Zineb Nora Talhaoui, classe 1983, la cantante è nata a Stoccolma in una famiglia marocchina di origini berbere, discendenze che hanno influenzato molto la sua musica e le sue esibizioni. Arrivata quarta alla prima edizione del talent show svedese Idol, nel 2004 inizia a muovere i primi passi come popstar e personalità televisiva, finché nel 2012 avviene la vera e propria svolta: dopo aver vinto il concorso Melodifestivalen, che le ha garantito l'accesso all'Eurovision dello stesso anno, Loreen ha conquistato la manifestazione con quello che all'epoca era il secondo punteggio più alto mai attestato.
Dopo due album in studio, Heal e Ride, un Ep e numerosi singoli, che l'hanno consacrata nel mondo della discografia, il suo successo non accenna a volersi fermare: ed è proprio con Tattoo che la popstar trentanovenne cercherà di replicare il suo trionfo di undici anni fa. "And all I care about is you, you're stuck on me like a tattoo", "L'unica cosa che mi interessa sei tu, sei attaccato a me come un tatuaggio" recita una strofa del brano, che ha rapito gli ascoltatori attaccandosi proprio come un tattoo.
Selvaggia, a tratti mistica, autrice di pezzi che è impossibile non canticchiare e politicamente attiva (si ricorda, proprio in occasione dell'Eurovision 2012 in Azerbaigian, la sua battaglia contro le oppressioni in atto nel Paese), Loreen si è dichiarata pronta a fare il suo grande ritorno dove tutto è cominciato: "È come tornare a casa. Anche se inizialmente ho provato paura. Mi sono detta 'Non posso farlo di nuovo', ma quando ho visto l'entusiasmo intorno a me ho capito il perché lo voglio fare ancora". "È la cosa che amo di più al mondo, amo connettermi con le persone e diffondere energia" ha poi continuato, "così ho deciso di fare una performance per dare alle persone un senso di speranza, di forza, di gioia, di connessione con la natura, tutte queste cose positive che bilancino il brutto che c'è nel mondo".