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(ansa)

'Viaggi pazzeschi' Victoria Cabello di nuovo on the road

Multischermo / Il nuovo programma in onda il martedì su Tv8
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Il dubbio è che esista ormai un'intera generazione di spettatori che non si pone il problema: e che prende tutto quanto sia realityzzato come ovvio e naturale e financo autentico. Per dire, si vedono ovunque scene clamorose con i protagonisti di questi show e nessuno si mette a pensare che c'è una telecamera, anzi parecchie. Non si spiega altrimenti la persistenza del genere e perché ne sia diventata l'attuale esponente migliore una come Victoria Cabello, che ha fatto Sanremo, ha fatto Quelli che il calcio (quanti rimpianti) e che poi è stata fermata da problemi di salute. Ma ha conservato un'indole che le consentirebbe altro.

Per carità, niente …

Il dubbio è che esista ormai un'intera generazione di spettatori che non si pone il problema: e che prende tutto quanto sia realityzzato come ovvio e naturale e financo autentico. Per dire, si vedono ovunque scene clamorose con i protagonisti di questi show e nessuno si mette a pensare che c'è una telecamera, anzi parecchie. Non si spiega altrimenti la persistenza del genere e perché ne sia diventata l'attuale esponente migliore una come Victoria Cabello, che ha fatto Sanremo, ha fatto Quelli che il calcio (quanti rimpianti) e che poi è stata fermata da problemi di salute. Ma ha conservato un'indole che le consentirebbe altro.

Per carità, niente di male: tutto nasce dal rientro in grande stile di Victoria a Pechino Express. Lì tutti si sono ricordati di quanto quel fare stralunato-consapevole funzionasse e la rendesse in qualche modo unica: Pechino, in fatto di travel-show, o quello che sono, è un caso di scuola e il meglio in circolazione. Al punto che l'esperienza, e la resa di Victoria - con il socio Paride Vitale, stralunato idem - l'hanno portata in una sorta di spinoff: Viaggi pazzeschi. Partito l'altra sera su Tv8, dove si stanno divertendo parecchio: è il canale in chiaro di Sky, è appena passata la Gialappa, adesso c'è Victoria e in tempi di calma televisiva questo si nota. I Viaggi in questione sono su formula semplice, si gira per capitali europee e si scovano due o tre italiani che vivono da tempo in loco. Da loro ci si fa raccontare qualcosa di divertente e poi si va a verificare sul posto (a Helsinki anche un romano di periferia che fa l'heavy metal: ma soprattutto la scoperta che nei karaoke finnici va alla grande la loro versione di Maledetta primavera). Quindi ci si diverte tutti e anche un po' il pubblico. Soprattutto quello abituato a registrare l'emozione del momento senza pensarci troppo. E per Victoria, andando avanti, chissà, qualcosa di meno formattato, un giorno.
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"I Centri benessere? Guardi, Bianchina, io sto lavorando alla costruzione di un Centro malessere. Nel senso che ci vai, poi quando esci ti trovi bene ovunque sei". (Mauro Corona, Cartabianca, Rai 3)