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‘Hijack’, l’aereo dirottato in tempo reale

 
Multischermo / Su Apple Tv+ la serie prodotta e interpretata da Idris Elba
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Dubai-Londra, circa sette ore di aereo. E circa sette ore dura questo Hijack, dal 28 giugno su Apple Tv+ con i primi tre episodi. Perché, insieme a stacchi abbastanza rapidi su quanto succede a terra nei luoghi di pertinenza, si sta tutti in tempo reale sull’aereo diretto a Heathrow. Il problema è che il volo è in mano a un commando di terroristi, un po’ multietnico e un po’ no. Il gruppo è deciso a tutto ed efferato se serve: un paio di citrulli convinti di poter fare gli eroi rimediano subito una lezione memorabile. E quindi bisogna fare affidamento su quelli svegli.

Hijack, sette ore con Idris Elba in un aereo dirottato. La nuova serie thriller ad alta tensione

Per esempio sull’aereo vola Sam Nelson, che cerca di tornare da ex moglie e figlio a Londra anche se la prima ne farebbe volentieri a meno. Sam è un mediatore aziendale, quando due grandi imprese stanno per fondersi, sul finale arriva lui, smussa gli angoli e porta l…

Dubai-Londra, circa sette ore di aereo. E circa sette ore dura questo Hijack, dal 28 giugno su Apple Tv+ con i primi tre episodi. Perché, insieme a stacchi abbastanza rapidi su quanto succede a terra nei luoghi di pertinenza, si sta tutti in tempo reale sull’aereo diretto a Heathrow. Il problema è che il volo è in mano a un commando di terroristi, un po’ multietnico e un po’ no. Il gruppo è deciso a tutto ed efferato se serve: un paio di citrulli convinti di poter fare gli eroi rimediano subito una lezione memorabile. E quindi bisogna fare affidamento su quelli svegli.

Hijack, sette ore con Idris Elba in un aereo dirottato. La nuova serie thriller ad alta tensione

Per esempio sull’aereo vola Sam Nelson, che cerca di tornare da ex moglie e figlio a Londra anche se la prima ne farebbe volentieri a meno. Sam è un mediatore aziendale, quando due grandi imprese stanno per fondersi, sul finale arriva lui, smussa gli angoli e porta l’operazione a buon fine. Ed è bravissimo, tanto che questa cosa dei terroristi decisi a tutto gli deve sembrare, più o meno, un impegno minimo.

Ovviamente non sarà così: soprattutto, alla fine delle sette ore si capirà cosa sta succedendo davvero. Sam è Idris Elba, che recupera qui un ruolo con le facce, le espressioni, il carattere indomito del personaggio che l’aveva lanciato in quella serie fantasmagorica che era Luther. Se ci si fa prendere dall’ansia nel guardare thriller claustrofobici da aereo (una lunga tradizione alle spalle) meglio girare al largo. Se si gradisce quando si resta inchiodati alla visione e ci sono molti misteri da svelare, allora procedere con fiducia. Qui basterebbe scoprire se la scelta di far pilotare l’aereo a un attore con chioma argentea, che richiama nettamente l’Aereo più pazzo del mondo, sia voluta o meno. In più, par di notare una certa tendenza a far passare il concetto: se siete su un aereo dirottato dai terroristi, niente vi procurerà terrore come l’interagire con i normali passeggeri. Il gruppo di autori ha alle spalle cose come Lupin e Criminal: quindi sono di bravura superiore, ritrovarli dirottati sul dirottamento è un po’ un peccato, ma pazienza.

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Mauro Corona: “Bianchina, ma come si è conciata stasera? Sembra la Pantera rosa”. (Cartabianca, Rai 3)

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