La Rai stoppa la partecipazione di Fedez a Belve. Il rapper doveva essere uno degli ospiti clou della nuova stagione del programma di Rai 2 condotto da Francesca Fagnani, ma da viale Mazzini è arrivato un secco altolà, nonostante il cantante avesse accettato dopo un lungo tira-e-molla. Lo stop dell’azienda ha non poco infastidito la giornalista, che ha esplicitamente dichiarato di non condividere la linea e di sperare che viale Mazzini ci si ripensi.
Gli auguri della Rai a Fedez
Il ciclo di Belve è appena cominciato e martedì sera sarà la seconda delle cinque puntate previste. La Rai augura una pronta guarigione a Federico Leonardo Lucia (il vero nome del cantante), si apprende da fonti a Viale Mazzini, ancora ricoverato al Fatebenefratelli di Milano, dopo l'emorragia interna causata da due ulcere intestinali che ha molto allarmato tutti, visto il precedente tumore raro al pancreas di cui è stato operato nel marzo 2022. Quanto alla partecipazione al programma, la storia è diversa: porte sbarrate.
Il distinguo di Fagnani
Su Instagram la giornalista e conduttrice ha preso le distanze da questa imposizione, confermandola senza diplomazie. "L'unica cosa che conta adesso è che Federico stia bene. Solo un chiarimento per quel che riguarda la notizia relativa alla partecipazione di Fedez a Belve: è vero che la dirigenza Rai non l'ha ritenuta opportuna. Non condivido questa decisione nè Belve del resto ha mai tolto voce a nessuno. Magari non finirà così", ha scritto sperando in un happy end nelle prossime puntate ma che, a quanto risulta al momento, non è contemplato.
Questione di soldi?
Cosa impedirebbe la partecipazione del popolare personaggio al programma di interviste di Rai2? Perchè la Rai non lo vuole? Secondo fonti di Viale Mazzini, l'ospitata al programma di intrattenimento sarebbe stata retribuita, mettendo in evidenza che non si sarebbe trattato di censura ma di scelta che non avrebbe a che vedere con la politica, che non si è minimamente interessata al caso se non per strumentalizzare la vicenda, dopo la pubblicazione del post di Fagnani.
Anche gratis
Ma, secondo fonti, l’artista sarebbe stato disposto ad andare anche gratuitamente. E allora cosa quali sono i veri motivi? Forse, può essere utile ricordare qualche pregresso lontano e vicino.
I precedenti
Che tra la Rai e il cantante non corra buon sangue è cosa nota. Così come è noto il malanimo reciproco tra il partito di Giorgia Meloni e i Ferragnez (vedi - ad esempio - le parole della influencer che ad agosto 2022, in piena campagna elettorale, aveva contestato la politica di FdI sull'aborto nelle Marche).
L’invito di Francesca Fagnani
Tutto inizia lo scorso febbraio, quando a Fedez era arrivato l'invito diretto della giornalista. Invito respinto al mittente in occasione del Festival di Sanremo. In quel periodo, il podcast del rapper e dell'allora amico Luis Sal - Muschio Selvaggio - si era trasferito in Riviera e andava in onda per tutta la durata del festival alle 18.45 su Rai2 e dalle 19 su RaiPlay e tra gli ospiti passati in studio c'era stata anche Francesca Fagnani.
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"Quando vai a 'Belve' non ne puoi uscire bene"
In quell'occasione Fedez aveva domandato alla sua ospite chi avrebbe voluto intervistare che però gli aveva detto no e Fagnani lo aveva bacchettato: "Te, che però non mi hai detto proprio no. Mi hai detto: 'Vediamo'". A quel punto Federico Lucia aveva spiegato: “Ti posso dire la verità? Tu sei troppo stronza. Quando vai a Belve non ne puoi uscire bene". Ma Francesca Fagnani aveva replicato che, in realtà, chi passava da Belve veniva in qualche modo "umanizzato" mostrando le proprie debolezze e fragilità.
La conduttrice: “Scelta che non condivido”
"L'unica cosa che conta adesso è che Federico stia bene. Solo un chiarimento per quel che riguarda la notizia relativa alla partecipazione di Fedez a Belve, è vero che la dirigenza Rai non l'ha ritenuta opportuna. Non condivido questa decisione nè Belve del resto ha mai tolto voce a nessuno.
Magari non finirà così".
La Rai: “Auguri di pronta guarigione. Niente politica,nessuna censura, solo una scelta aziendale”
Lo stop alla presenza a Belve non impedisce ai vertici Rai di mandare un pensiero Fedez. A quanto si apprende, i vertici di Viale Mazzini hanno augurato una pronta guarigione al cantante e giudice di X Factor, in questi giorni ancora in ospedale nonostante l'emittente pubblica non abbia ritenuto opportuna la sua presenza al programma di Francesca Fagnani. Più tardi, sempre da fonti Rai si è appreso che la partecipazione di Fedez a Belve sarebbe stata retribuita. La decisione della Rai di non approvarla non avrebbe a che vedere con la politica, secondo quanto trapela da fonti di Viale Mazzini, che non si è minimamente interessata al caso se non per strumentalizzare la vicenda, dopo la pubblicazione del post della Fagnani. Quindi nessuna censura, si apprende, ma solo una scelta dell'azienda sul programma di intrattenimento.
L’attacco delle opposizioni
"Se lo stop da parte della Rai alla partecipazione di Fedez a 'Belve' di Francesca Fagnani fosse confermato ci troveremmo di fronte a un veto tanto ridicolo quanto grave. I vertici della TV pubblica farebbero bene a esprimersi subito perché è forte il sospetto che si tratti di una scelta "politica" legata alle ultime performance del cantante al concerto del Primo Maggio e a Sanremo, non particolarmente gradite dal governo Meloni". Così il capogruppo M5S in commissione di vigilanza Rai Dario Carotenuto. "Quindi la dirigenza Rai pone veti sulla partecipazione di Fedez a Belve? E' la stessa dirigenza che chiude trasmissioni di successo e le sostituisce con catastrofici flop, facendo perdere al servizio pubblico ascolti e risorse. Non è la Rai, è TeleMeloni". Lo scrive su X (ex Twitter) Matteo Orfini, deputato del Partito Democratico.
Fedez vs. Rai
Ma poi, colpo di scena: Fedez aveva fatto marcia indietro accettando di partecipare alla trasmissione. A questo punto, però, sarebbe scattato l'ostracismo Rai. E, in effetti, tra il rapper e l'azienda, le polemiche negli ultimi anni non sono state poche e nemmeno leggere.
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Il caso Rosa Chemical
Proprio durante lo scorso Sanremo, il cantante era stato al centro delle polemiche per il bacio che diede al collega Rosa Chemical sul palco dell'Ariston nella serata finale del Festival. Bacio che - per altro - provocò una profonda crisi con Chiara Ferragni.
La foto del viceministro strappata
In precedenza, in diretta dalla nave da crociera Costa Smeralda, Federico aveva pesantemente attaccato alcuni politici italiani, in particolare Galeazzo Bignami, viceministro alle Infrastrutture, mostrando (e strappando) la foto dell'esponente del governo Meloni in divisa da nazista durante una festa nel 2005. "Il testo di questa canzone non era stato enunciato allo staff Rai qui presente e quindi voglio prendermi la piena responsabilità di quello che ho detto", aveva poi sottolineato attribuendosi la piena paternità della sua arringa.
La difesa del gender
Nel suo freestyle, Fedez aveva anche citato Rosa Chemical, al centro della polemica lanciata da Fratelli d’Italia nelle settimane precedenti, per voler portare a Sanremo il gender fluid cantando “il sesso, l’amore poligamo e i porno su OnlyFans”. Con tanto di richiesta a Rai e organizzatori: “Ripensateci”. E ancora prima, tra Fedez e la Rai c'è stato il caso del Concerto del Primo maggio 2021.
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Il caso Concertone
Sul palco di piazza San Giovanni, il rapper aveva espresso il suo sostegno ai lavoratori dello spettacolo duramente colpiti dai lockdown e dai provvedimenti anti-Covid e aveva attaccato le posizioni della Lega sul Ddl Zan, criticando alcuni esponenti elencando le loro frasi, definendole omofobe.
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Le parole dei leghisti
"Se avessi un figli gay lo brucerei nel forno', Giovanni De Paoli, consigliere regionale della Lega Liguria - aveva letto il rapper - 'I gay? Che inizino a comportarsi come tutte le persone normali', Alessandro Rinaldi, consigliere per la Lega, Reggio Emilia".
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Le accuse di censura
Il tutto, poi, era stato preceduto dalle accuse di Fedez alla Rai che - secondo il cantante - voleva esercitare una censura preventiva sul suo testo. Accuse nettamente negate da viale Mazzini, ma ribadite su Twitter dall'artista che aveva pubblicato sui social la telefonata intercorsa con la (allora) vicedirettrice di Rai 3, Ilaria Capitani: "La Rai smentisce la censura. Ecco la telefonata intercorsa ieri sera dove la vice direttrice di Rai 3 Ilaria Capitani insieme ai suoi collaboratori mi esortano ad 'adeguarmi ad un SISTEMA' dicendo che sul palco non posso fare nomi e cognomi", era il testo che accompagnava il post.
La querela della Rai (poi ritirata)
"La Rai ha conferito mandato ai propri legali di procedere in sede penale nei confronti di Fedez", aveva annunciato Massimiliano Capitanio, in quel periodo deputato del Carroccio e capogruppo in Vigilanza Rai. "Un atto dovuto e doveroso, sui temi fondanti della nostra democrazia". "Sono orgoglioso di ciò che ho fatto, lo rifarei altre mille volte", era stata la replica del rapper. "Sono pronto ad affrontarne le conseguenze".
Ospite di Fazio
Ma poi il tutto era finito nel nulla, per "mancanza di alcuni requisiti". E a suggellare la ritrovata serenità era arrivata l'ospitata di Fedez nella puntata domenica 3 ottobre a Che tempo che fa: il rapper, insieme ad Achille Lauro e Orietta Berti era stato nello studio di Fabio Fazio per cantare con i colleghi il tormentone estivo Mille. Ma le polemiche, come abbiamo visto, erano destinate a riaccendersi.