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‘Blanca’, genio e insicurezza: così si cambiano le regole della fiction

Multischermo / Il ritorno su Rai 1 della serie con protagonista Maria Chiara Giannetta
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È meno scontato del previsto (e questo in tv è sempre un rischio) il ritorno su Rai 1 di Blanca (il giovedì in prima serata). Serie a sfondo poliziesco, comedy e genovese, nonché puzzle di rapporti umani complicati e soprattutto trama al servizio della protagonista: che è cieca e vuole essere definita così, ha un cane fluido (nel senso che in scena è maschio e nella realtà femmina) che si chiama Linneo e dà effettivamente un tocco naturalistico a tutto quanto. E infine lei, Blanca, è un misto naturale di insicurezze e genialità, tanto che è diventata dopo la prima stagione consulente ufficiale della Polizia, sognando di essere premiata da Mattarella in persona: cosa che peraltro avviene alla fine del primo episodio, con passaggio psichedelico non poco.

Anche l’affollarsi di sequenze oniriche e colorate – che vorrebbero rendere il mondo immaginato da una persona priva della vista - è un rischio non da poco, spezzando un racconto che nella parte noir ha canoni un minimo superiori …

È meno scontato del previsto (e questo in tv è sempre un rischio) il ritorno su Rai 1 di Blanca (il giovedì in prima serata). Serie a sfondo poliziesco, comedy e genovese, nonché puzzle di rapporti umani complicati e soprattutto trama al servizio della protagonista: che è cieca e vuole essere definita così, ha un cane fluido (nel senso che in scena è maschio e nella realtà femmina) che si chiama Linneo e dà effettivamente un tocco naturalistico a tutto quanto. E infine lei, Blanca, è un misto naturale di insicurezze e genialità, tanto che è diventata dopo la prima stagione consulente ufficiale della Polizia, sognando di essere premiata da Mattarella in persona: cosa che peraltro avviene alla fine del primo episodio, con passaggio psichedelico non poco.

Anche l’affollarsi di sequenze oniriche e colorate – che vorrebbero rendere il mondo immaginato da una persona priva della vista - è un rischio non da poco, spezzando un racconto che nella parte noir ha canoni un minimo superiori alla fiction corrente di casa nostra. Tanto che scoppiano bombe e muoiono persone, c’è un folle che fa esplodere volanti della Polizia e cerca il contatto diretto con Blanca medesima.

Maria Chiara Giannetta si è imposta da protagonista proprio in questo ruolo due anni fa ed è rimasta sul pezzo, conscia dell’importanza e popolarità di tutto quanto. I personaggi attorno, le storie personali intricate, i segreti dal passato sono l’armamentario consueto di questi lavori.

Sarà un’impressione, ma a nobilitare tutto, dando la giusta abrasività quando si rischia sui toni è proprio Genova tutta intorno: passa qualche figura caricaturale, ovvio, ma è come se l’ambiente circostante richiamasse tutti a una cinica sobrietà che fa solo del bene. E che per una fiction di Rai 1 al giovedì sera è altrettanto rischiosa: ma prima o poi, seppur a passo da bradipo, bisognerà pure uscire da certi schemi secolari.

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Ne stanno uscendo a decine e quindi per le giovani generazioni sta diventando un vero problema riuscire a seguire le serie tv dedicate ai giovani e ai loro problemi.

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