‘Un’estate fa’, Lino Guanciale in viaggio nel tempo tra mistero e nostalgia
di Antonio DipollinaLe estati sono più di trenta, in realtà, ma c’è di mezzo la canzone (Fugain-Califano) e la reinterpretazione della stellina di casa Francesca Michielin. Quindi diventa Un’estate fa la nuova serie in zona ambizione per Sky. Thriller psicologico perché è definizione ampia nella quale stipare parecchio, il mistero, il fantasy, lo young-adult giocato peraltro sugli stessi personaggi, in scena sia da adolescenti che da cinquantenni.
E poi c’è Lino Guanciale protagonista: tra La porta rossa, Sopravvissuti, Il commissario Ricciardi, non c’è verso di vederlo in un ruolo interamente terreno e reale: ci sono sempre di mezzo i fantasmi, a volte lo è lui, oppure ci sono i salti temporali, come in questa occasione. Per cui Guanciale naviga tra il presente e l’estate del 1990, ma a quel punto il ruolo giovane se lo prende Filippo Scotti. E però i salti nel passato sono con la personalità da adulto, per cui l’intero gruppo di giovani …
Le estati sono più di trenta, in realtà, ma c’è di mezzo la canzone (Fugain-Califano) e la reinterpretazione della stellina di casa Francesca Michielin. Quindi diventa Un’estate fa la nuova serie in zona ambizione per Sky. Thriller psicologico perché è definizione ampia nella quale stipare parecchio, il mistero, il fantasy, lo young-adult giocato peraltro sugli stessi personaggi, in scena sia da adolescenti che da cinquantenni.
E poi c’è Lino Guanciale protagonista: tra La porta rossa, Sopravvissuti, Il commissario Ricciardi, non c’è verso di vederlo in un ruolo interamente terreno e reale: ci sono sempre di mezzo i fantasmi, a volte lo è lui, oppure ci sono i salti temporali, come in questa occasione. Per cui Guanciale naviga tra il presente e l’estate del 1990, ma a quel punto il ruolo giovane se lo prende Filippo Scotti. E però i salti nel passato sono con la personalità da adulto, per cui l’intero gruppo di giovani è sull’arenile e sulla tv parte Italia-Austria dei Mondiali 90. Guanciale-giovane-Scotti avverte gli altri che finché non entrerà Schillaci non ci saranno gol. E lì, invece di cercarsi un allibratore clandestino e giocarsi la casa su risultato esatto e marcatore, si concentra sulla sua missione, che è quella di cercare di impedire l’omicidio della ragazza amata. Evento di cui è stato accusato per trent’anni, ma ora hanno ritrovato il corpo e le indagini ripartono.
Un’estate fa evolve meglio di come parte, ha personaggi interessanti — il detective interpretato da Paolo Pierobon sembra un Marlowe con sigaretta elettronica — e alla fine il mistero su come sia andata davvero — oltre alle canzoni d’epoca e alla felicità anni Novanta con nostalgismo feroce — riesce a inchiodare alla visione. Anche se l’inghippo fantasy sarà complicato da districare, ma ormai Guanciale è il massimo esperto in materia.
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Al Grande fratello il concorrente Giuseppe Garibaldi (si chiama così) ha baciato Beatrice. Siccome gli avevano messo nella Casa una Anita, tocca riscrivere la storia, oppure sgridare orribilmente gli autori.