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Belve, Emma Bonino e la prevalenza del mulo

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Multischermo / L’intervista di Francesca Fagnani all’esponente radicale e le risposte che spiazzano
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Con una certa sagacia nella scelta, a Belve (Rai 2, nel variopinto martedì sera della tv) hanno finalmente invitato un’ospite che, per indole, propensione e anche natura, va in direzione ostinata e contraria rispetto alla missione del programma. Emma Bonino si è seduta di fronte a Francesca Fagnani e come prima cosa ha chiesto perché mai il programma abbia un titolo così respingente e inadatto — parlava ovviamente per il proprio gusto personale. E alle prime classiche domande su quale belva si sentisse ha frugato nei ricordi e tirato fuori la frase di suo padre relativa al suo essere testarda come un mulo. Ecco, il mulo, ha concluso.

Ora, il mulo etichettato come belva è più o meno un punto di non ritorno: ma fa del gran bene, nell’occasione e al programma in generale. Che vive anche e soprattutto delle risposte scioccanti di tutti gli altri ospiti che vengono chiamati per servire lo scopo della trasmissione e sanno che…

Con una certa sagacia nella scelta, a Belve (Rai 2, nel variopinto martedì sera della tv) hanno finalmente invitato un’ospite che, per indole, propensione e anche natura, va in direzione ostinata e contraria rispetto alla missione del programma. Emma Bonino si è seduta di fronte a Francesca Fagnani e come prima cosa ha chiesto perché mai il programma abbia un titolo così respingente e inadatto — parlava ovviamente per il proprio gusto personale. E alle prime classiche domande su quale belva si sentisse ha frugato nei ricordi e tirato fuori la frase di suo padre relativa al suo essere testarda come un mulo. Ecco, il mulo, ha concluso.

Ora, il mulo etichettato come belva è più o meno un punto di non ritorno: ma fa del gran bene, nell’occasione e al programma in generale. Che vive anche e soprattutto delle risposte scioccanti di tutti gli altri ospiti che vengono chiamati per servire lo scopo della trasmissione e sanno che, se dovessero uscirne senza qualcosa che finisca subito sui social con quattro punti esclamativi, la loro partecipazione verrebbe catalogata come fallimentare.

Emma Bonino se ne stropiccia altamente di queste logiche e poi, guarda un po’, va a finire che successivamente sul web e su RaiPlay il suo intervento finisca con l’essere molto guardato e ri-guardato.

Del resto l’ospite era appunto di riguardo e poi, ovvio, nell’ambito di un’intervista personale non sono mancati i momenti di sentimento forte, anche pattinando, da una parte e dall’altra, su momenti personali abbinati a epoche cruciali: con ricordi lancinanti ma affrontati con il tono adeguato e con quella sobrietà-cinismo con cui ci si fa notare forse di più.

Maria Laura Antonelli 

Belve vive soprattutto dei numerosi ospiti che alla prima domanda — che belva si sente? — devono rispondere “giaguaro” oppure “tigre dai denti a sciabola” o “gatto di casa a digiuno da giorni”. Ma stavolta ha vinto la prevalenza del mulo. E del resto siamo perfettamente in linea con questi tempi molto ibridi.

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Francesca Fagnani: “È stata spesso definita femme fatale...”.

Emma Bonino: “Io???”.

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