Paola Perego a ‘Ballando con le stelle’
di Andrea Pascoli“È la sedicesima volta che guardo Flashdance. Alla ventesima, per osmosi, vedi che so ballare” aveva ironicamente dichiarato Paola Perego nel video che la annunciava concorrente ufficiale della diciottesima edizione di Ballando con le stelle e che la ritraeva sul divano con scaldamuscoli e popcorn intenta a guardare il cult anni 80. “C’è tempo ancora” si era auto-incoraggiata, ma quel tempo è oramai terminato e, sabato 21 ottobre, la conduttrice scenderà ufficialmente in pista nello show di Milly Carlucci per questa sua nuova avventura.
Avventura di cui aveva già avuto un assaggio lo scorso anno nelle vesti di “ballerina per una notte”, quando si era esibita in un tango con non poca agitazione: “Ero emozionata come credo mai nella mia vita” – aveva confessato subito dopo la performance – “La cosa strana è che io quest’anno faccio quarant’anni di televisione e va bene l’agitazione, quella c’è sempre se no uno cambia lavoro, ma non pensavo a questi livelli. Mi ricordo la mia prima volta in video, a sedici anni, quando Ric e Gian al volo mi fecero parlare e si vedeva la gamba che tremava. Ecco, la gamba sta ancora tremando”.
E in questi quarant’anni “la Perego”, proprio come la collega Simona Ventura (sua compagna a Citofonare Rai 2 nonché avversaria di quest’edizione di Ballando), è diventata uno dei volti più noti e amati del piccolo schermo: classe 1966, nel 1983 il suo debutto in tv dopo essere scesa dalle passerelle di moda nel programma Ric e Gian graffiti. Poi Autostop al fianco di Marco Columbro, la partecipazione a svariati programmi e un periodo di annunciatrice.
Sport, salute e intrattenimento i suoi campi d’azione, con trasmissioni quali Calciomania, Quando c’è la salute e Pomeriggio in famiglia. Ma anche il Festival di Sanremo, di cui è stata inviata, lo Zecchino d’Oro e Forum, che accrescono la sua popolarità e consacrano il suo nome. E poi ancora l’indimenticato e rimpianto reality La talpa, Verissimo, Buona domenica, La fattoria, Lo show dei record e i Wind Music Awards, così come La vita in diretta e Domenica In, fino ad arrivare all’odierno Citofonare Rai 2.
Tutti titoli molti noti della programmazione italiana, che nel corso degli anni l’hanno resa un volto apprezzato e familiare, seppur con qualche critica: “Sono stata tacciata di fare televisione trash quando ancora il trash di oggi non esisteva” – le sue parole a Stasera c’è Cattelan – “Ma nessuno mi ha mai saputo dire cos’è il trash, cosa è trash e cosa no. Io credo che sia comunque una cosa assolutamente personale, quando ovviamente non vai a superare il limite”.
Un curriculum di tutto rispetto, il suo, offuscato però talvolta da maldicenze fomentate dalla sua relazione con l’agente e produttore Lucio Presta, sposato nel 2011 dopo anni di fidanzamento: “Mi ha svantaggiato perché mio marito, che è persona moralmente molto onesta, se deve proporre una persona per un programma non proporrà mai me per la paura che pensino che l’ha fatto perché sono sua moglie” – aveva dichiarato qualche tempo fa a Belve – “Ma avvantaggiato perché ho il numero uno a casa, a cui posso chiedere sempre consigli anche a mezzanotte. I detrattori dicono che sono raccomandata? All’inizio ci soffrivo tanto, perché in realtà quando ho conosciuto Lucio io già lavoravo in televisione e lui ancora non era il Lucio Presta di oggi. Poi invece ho pensato che mi offendeva questa cosa, perché vuol dire che mi so far raccomandare male. Se si pensa a tutte le cose importanti che ha fatto mio marito e io non ho fatto, evidentemente non sono capace di farmi raccomandare. Quindi mi stanno dando della stupida, e questa cosa non mi piaceva tanto”.
Malelingue a parte, tuttavia, con la stessa pacatezza dimostrata durante l’intervista (passata alla storia) a Giulio Andreotti a Questa domenica nel 2008 – quando il senatore ebbe in diretta un attacco ischemico che lo paralizzò momentaneamente e la conduttrice, allarmata, continuava a chiamare “Presidente” – Perego continua senza sosta e con successo la sua carriera, alternando al tubo catodico la stesura di libri (del 2020 il suo Dietro le quinte delle mie paure. Come gli attacchi di panico mi hanno cambiato la vita) e l’attività di nonna di due nipotini. Aggiungendoci ora il ruolo di ballerina in coppia con il maestro Angelo Madonia (che lo scorso anno proprio a Ballando ha trovato l’amore con Ema Stokholma). E promette: ”Con molta fatica ma il 21 sarò pronta, promesso!”.