Nunzia De Girolamo aveva in passato un programmino (Ciao maschio, con fior di citazione) nel sabato notte di Rai 1. Interviste a personaggi maschili di vario spessore, una sorta di rifugio caldo nei palinsesti dove tutti si trovavano bene, e l’insieme funzionava pure. Era l’epoca nella quale in Rai qualcuno si sforzava ancora di pensare a riempire qualche spazio in maniera vagamente attendibile, facendo tesoro di qualche esperienza passata. Il successivo baccanale innescato dal nuovo corso politico-televisivo ha tolto Nunzia di peso dal sabato notte e l’ha investita della missione di salvare lo spazio talk del martedì sera, rimasto vacante.
Nunzia e i suoi autori hanno deciso di re…
Nunzia De Girolamo aveva in passato un programmino (Ciao maschio, con fior di citazione) nel sabato notte di Rai 1. Interviste a personaggi maschili di vario spessore, una sorta di rifugio caldo nei palinsesti dove tutti si trovavano bene, e l’insieme funzionava pure. Era l’epoca nella quale in Rai qualcuno si sforzava ancora di pensare a riempire qualche spazio in maniera vagamente attendibile, facendo tesoro di qualche esperienza passata. Il successivo baccanale innescato dal nuovo corso politico-televisivo ha tolto Nunzia di peso dal sabato notte e l’ha investita della missione di salvare lo spazio talk del martedì sera, rimasto vacante.
Nunzia e i suoi autori hanno deciso di replicare – mille epoche dopo – una formula-Funari che strizzasse assai l’occhio ai populismi in atto, nonché dilaganti. La partenza è stata con l’intervista al marito Boccia: già all’annuncio l’impressione prevalente era che un dialogo fitto tra Nunzia&Boccia potesse interessare, a malapena, solo i due. Purtroppo era davvero così. Poi è arrivato Fabrizio Corona e il tentativo è stato quello di buttarla in caciara, con risultati inapprezzabili – Corona di suo ha alzato gli ascolti, ma allora bisogna dare il programma a lui, o mettere un film porno, che otterrebbe gli stessi risultati. Finalmente l’altra sera è arrivata una puntata diciamo normale, nella quale scatenare i funarismi di cui sopra.
C’era perfino Sgarbi, ma curiosamente pacato e curiosamente intento a compulsare il telefono. Nunzia, ha aperto la puntata con un endorsement a Giorgia, relativo alle note vicende private: un appoggio di quelli che imbarazzano soprattutto chi li riceve, di solito. C’era poi il popolo, il suo popolo, di Nunzia, in studio. E c’era il popolo – molto ristretto - di noi a casa, c’era il popolo qui e c’era il popolo là. I risultati sono stati inadeguati comunque e adesso chissà cosa tocca inventarsi. E uno spazio di interviste maschili il sabato notte?
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Bianca Berlinguer: “Lei ce l’ha la tartaruga agli addominali?”.
Mauro Corona: “Se le dico dove ho la tartaruga...”.
(È sempre Cartabianca, Rete 4).