X Factor, promossi e bocciati: le pagelle del secondo live
di Anna LupiniSecondo appuntamento con la fase più intensa dello show musicale di Sky, che vede per la prima volta la novità del ripescaggio: il pubblico ha infatti stabilito tramite un sondaggio aperto a sorpresa al termine del primo live chi tra 4 talenti esclusi nella fase iniziale meritasse di accedere ai live. I due più votati, gli Astromare e Anna Castiglia si sfidano al televoto.
Astromare 8
Presentano lo stesso mashup delle audition e ancora una volta conquistano (ci erano piaciuti anche alle audition). A sedici anni si può cantare e suonare roba del millenovecentocinquantasette e convincere? Sì, perché gli Astromare funzionano come la DeLorean di Emmett "Doc" Brown e Marty McFly.
Secondo appuntamento con la fase più intensa dello show musicale di Sky, che vede per la prima volta la novità del ripescaggio: il pubblico ha infatti stabilito tramite un sondaggio aperto a sorpresa al termine del primo live chi tra 4 talenti esclusi nella fase iniziale meritasse di accedere ai live. I due più votati, gli Astromare e Anna Castiglia si sfidano al televoto.
Astromare 8
Presentano lo stesso mashup delle audition e ancora una volta conquistano (ci erano piaciuti anche alle audition). A sedici anni si può cantare e suonare roba del millenovecentocinquantasette e convincere? Sì, perché gli Astromare funzionano come la DeLorean di Emmett "Doc" Brown e Marty McFly.
Anna Castiglia 6 e 1/2
Anche lei va sul sicuro, canta Un tempo piccolo come alle audizioni. Ha classe ed eleganza, forse è proprio la raffinatezza il suo punto debole. Ha il look della segretaria dell’avvocato del piano di sopra: canta bene, non spacca per niente.
X Factor: i 12 concorrenti
Dopo la prima eliminazione, dalla squadra di Morgan, e l'ingresso degli Astromare i concorrenti sono ancora dodici e le squadre dei giudici così composte: Fedez porta nella sua squadra Maria Tomba, Sara Sorrenti e Asia Leva; Ambra schiera Gaetano De Caro, Angelica Bove e Matteo Pierotti; Dargen fa scendere in campo Stunt Pilots, Andrea Settembre e Fabrizio Longobardi e Morgan resta con Niccolò Selmi e Sickteens a cui si aggiungono gli Astromare.
La conduttrice e i giudici
Francesca Michielin: 6
"Non fiori ma opere di meme" è difficilmente digeribile, ma non è colpa sua. Francesca Michielin è più tesa della prima puntata ma sceglie di essere meno formale. E' vestita come alla festa del diciottesimo della BFF (Best Friend Forever) e si esprime di conseguenza "Regaz, sto per fangirlare" causa pruriti alle mani. Nel suo ruolo, la forma è anche sostanza.
Dargen D'amico: 6
Molto più partecipe della puntata di esordio, sembra aver preso le misure con il suo vicino di scrivania, e prova a divertirsi. Ma inciampa nelle battute imbarazzanti.
Ambra Angiolini: 9
Sempre più bella, regale nell'incedere lento dell'ingresso. Ha dichiarato a Repubblica che "la gentilezza è rock" e lo mette in pratica anche quando si ferma a raccogliere lo striscione di un fan prima di sedersi alla scrivania. E' appassionata nella guida dei suoi talenti, e ha un intuito quasi infallibile
Morgan: 9
Il livello dell'analisi è sempre molto alto, la passione anche. Morgan ha grande rispetto del suo ruolo di giudice e mentore dei giovani talenti in gara. E' come il professore che ti faceva appassionare alla sua materia al liceo. "Morgan sa quello che fa, perlomeno a X Factor" dice di lui Fedez. Come dargli torto.
Fedez: 7-
Assolve al suo ruolo con competenza e serietà, ma sbaglia assegnazione a Asia Leva e la penalizza, per sua stessa ammissione. Sembra non divertirsi abbastanza. Alla ricerca della leggerezza
Prima manche
Angelica: 9
Riesce a rendere personale anche un brano celeberrimo come Love Me Again di John Newman, completamente al di fuori della sua comfort zone. Ha ragione Ambra, che ha capito tutto già da quando la teleguidava Boncompagni: bisogna muoversi per interpretare una canzone che ha ritmo, altrimenti l’effetto è Nilla Pizzi.
Stunt Pilots: 7 e 1/2
Si confermano una vera band, funzionano tutti, a cominciare dal batterista già acclamato sex symbol sui social. Un Englishman in New York può sentirsi a proprio agio come uno Stunt Pilot a X Factor: cioè così e così. L’amalgama degli strumenti e della voce, con la batteria in primo piano e il basso troppo in sordina, non è perfetto, ma rifare il signore di Wallsend è impresa da far tremare i polsi. E alla fine, non si sa come, il risultato è convincente.
Niccolò Selmi: 8
I Radiohead non si toccano se non si ha un tocco magico, che il lucchese che sembra di Bristol sembra avere davvero. Non una replica: nella seconda parte riesce a fare il miracolo di far sembrare proprio un brano che è un mito.
Maria Tomba: 7
Divertente, soprattutto perché si diverte. Anche nella parte in cui racconta di essere stata "friendzonata" da Settembre. Canta gli AC/DC in salsa pop. Ma rischia di rimanere "l'amica simpatica".
Il Solito Dandy (Fabrizio Longobardi): 7 ½
Giulia di Gianni Togni. Scelta ottima del brano interpretata con piglio e un pizzico di follia, con l'inserimento finale dei Daft Punk. Scenografia e coreografia contribuiscono alla riuscita dell'esibizione più pazza e riuscita (finora) del Solito Dandy.
Gaetano De Caro: 8
L'operazione di "ripulitura" dagli orpelli decisa da Ambra è saggia e giusta. Gaetano è maturo e sicuro, fin troppo per uno che la patente la prenderà tra un paio d’anni. È come Carlitos Alcaraz: sa già fare tutto e dunque uno si chiede se in futuro potrà inventarsi qualcosa di nuovo. Vale la pena scoprirlo.
Al termine della prima manche l'ospite della puntata Elodie. Presenza scenica, intelligenza e un pizzico di autoironia "non dimentico da dove arrivo, volevo fare un disco unz unz". 9
Seconda manche
Sickteens: 7 ½
Questi ragazzi hanno stoffa. Riescono a fare benissimo un pezzo che in originale non entusiasma i rocker d’annata ma loro reinterpretano appropriandosene. Il frontman, Alex, ricorda Roby Facchinetti senza il falsetto.
Sarafine: 9
“How is Sara? Fine!”, così pare che Paul Mc Carthney abbia risposto in coda alla conferenza stampa di presentazione mondiale dell’inedito dei Beatles “Now and Then”. E ancora non aveva seguito la puntata di X Factor.
A 'X Factor' Sarafine si cimenta in 'Eleanor Rigby' dei Beatles
Astromare: 7 +
Don't stop me now. Ormai chi li ferma più. Se a Hollywood dovessero rifare The Blues Brothers, il nuovo Belushi sarebbe Jack Black. E se lui fosse indisponibile, il pianista degli Astromare sarebbe il sostituto più accreditato. Per essere esordienti, non si può chiedere loro di più.
Settembre: 7
E' lui il teen idol dell'edizione 2023. Settembre sta sul palco come Piefrancesco Favino sulla tolda del suo sommergibile: comanda ed emoziona, almeno da Gaeta in giù.
Asia Leva: 8
Sbattuta al ballottaggio nella prima puntata, criticata sui social per il suo carattere diretto e deciso. Asia incassa le critiche ma incontra un brano di Kendrick Lamar difficilissimo e una scenografia e coreografia che invece di metterla in risalto la penalizza perché non è al suo servizio. Rischia e paga finendo al ballottaggio. Il voto alto perché non è colpa sua, è il Paese che non è ancora pronto per lei.
Matteo Alieno: 8
Il mood è sempre quello giusto, a cominciare dai capelli e dal vestito. Il finale al piano riscatta la parte con la chitarra, che ha qualche lacuna. Tutto questo nell’ambito della quasi perfezione. Matteo è un alieno temporale, che negli anni Sessanta avrebbe fatto concorrenza a Vandelli e Leali (quello prima della Oxa).
Ballottaggio
Gaetano contro Asia. Due giovanissimi alla sfida finale. La ragazza ha sulle spalle già un primo pesante ballottaggio. Gaetano non può esibirsi perché minorenne. La sensazione potente è che comunque si perde qualcosa. Nello specifico, Asia Leva.