“Mi chiamo Maria Tomba e sogno un tour mondiale che si chiamerà ‘Maria Tomba è morta’”: si era presentata così alle Auditions la finalista di X Factor 2023 Maria Tomba, per gli amici ‘pigiamina’ e per la conduttrice Francesca Michielin ‘Mary Grave’.
Classe 2002, veronese ma residente a Milano in un convitto di suore per inseguire il suo sogno musicale, parte della squadra Fedez assieme a Sarafine, sin dal suo esordio sul palcoscenico del talent Maria Tomba ha saputo catalizzare l’attenzione su sé stessa. Autoironia, sorrisi, risate e talento: queste le caratteristiche della giovane promessa della musica italiana che, al suo esordio sulle note di Piece of my heart di Janis Joplin, aveva dichiarato di voler un giorno “cantare vestita da suora con la giarrettiera”.
“Pigiami e ciabattine pelose” il suo mantra, portati in scena con uno stile unico che l’ha fatta affezionare al pubblico. “Per me cantare è una grossa valvola di sfogo, mi piace trasmettere positività, gioia, allegria e anche amore” – le sue parole alle telecamere del programma – “Ho sempre cantato sin da quando ero piccolina, mi iscrivevo da sola al karaoke anche senza il consenso dei miei genitori e ho preso lezioni di canto per otto anni”.
Diavolo in me di Zucchero, You shook me all night long degli AC/DC, Sono un ribelle mamma degli Skiantos, America di Gianna Nannini, September degli Earth, Wind & Fire, Lady marmalade delle Labelle, Sei un mito degli 883, Always di Bon Jovi e l’inedito Crush il materiale portato durante i Live, che le ha permesso di arrivare sino alla Finale di giovedì 7 dicembre. “La prima volta che ho sentito cantare Maria ho capito quanto ci fosse del potenziale, sia vocalmente ma soprattutto in termini di presenza scenica” – quanto dichiarato dal suo coach Fedez – “Ha una personalità formidabile, come sa tenere il palco lei nessun altro”.
“Sono una ribelle, mamma” aveva cantato e fatto capire durante una sua esibizione, scatenando il caos sul palco tra cuscinate a Fedez e piume svolazzanti: ma non solo ricchi premi e cotillon, perché nel suo percorso all’interno del talent Maria ha saputo dimostrare una poliedricità unica di generi e stili. “Lei è brava, spigliata, può fare canzoni lente, canzoni più leggere e veloci” le parole di Dargen, confermate da Fedez: “Credo che nasconda molto sotto questa patina di autoironia, però secondo me ha tante cose da tirare fuori”.
“La suora mi ha detto ‘Le porte al convento si chiudono alle 11’” recita una strofa della sua Crush, ma pare proprio che quelle della discografia si stiano spalancando per Ma-Ma-Ma-Ma-Maria Tomba. Perché se per la cantante “È subito crush per lui, che si veste Louis Vuitton”, per la platea è subito crush per lei, che “mi ha Travolta come John”.