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‘Gli occhi del musicista’, Enrico Ruggeri e l’essenza del cantautore

Multischermo / Il nuovo programma del musicista su Rai 2
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Enrico Ruggeri si conferma quel mix abbastanza intrattabile di istanze personali, estro, umori digrignanti e fede incrollabile nel proprio posto nel mondo. Mai pacificato: ha scritto un sacco di canzoni e soprattutto ne ha scritte alcune di quelle che a milioni avrebbero venduto i parenti per poter fare altrettanto. È stato anche un discreto giallista. E non gli è comunque mai bastato, ha avuto ruoli e posizioni tv e ogni volta che è finita, come successo a decine di suoi simili, ha avuto comunque da ridire. Non è cattivo, è carattere.

Anche stavolta, tornato su Rai2 con Gli occhi del musicista, seconda serata del martedì, ha fatto pesare la sua assenza precedente – sono stato interrotto, poi non mi hanno voluto. Col risultat…

Enrico Ruggeri si conferma quel mix abbastanza intrattabile di istanze personali, estro, umori digrignanti e fede incrollabile nel proprio posto nel mondo. Mai pacificato: ha scritto un sacco di canzoni e soprattutto ne ha scritte alcune di quelle che a milioni avrebbero venduto i parenti per poter fare altrettanto. È stato anche un discreto giallista. E non gli è comunque mai bastato, ha avuto ruoli e posizioni tv e ogni volta che è finita, come successo a decine di suoi simili, ha avuto comunque da ridire. Non è cattivo, è carattere.

Anche stavolta, tornato su Rai2 con Gli occhi del musicista, seconda serata del martedì, ha fatto pesare la sua assenza precedente – sono stato interrotto, poi non mi hanno voluto. Col risultato di far passare l’onestissimo programma in questione come l’ennesima rivincita, magari dovuta anche al nuovo liberatorio corso televisivo.

Invece ha più senso limitarsi a godersi lo spettacolo. In sintesi, Ruggeri tratta in ogni puntata un cantautore con ruolo gigantesco nel passato, ovvero ai bei tempi. È partito con Luigi Tenco e l’elenco successivo (Ivan Graziani, eccezionalmente lunedì prossimo, Franco Califano, Pierangelo Bertoli, Sergio Endrigo, Toto Cutugno) indica uno slalom che evita i facili totem del settore e va al cuore dell’essenza cantautorale, o qualcosa di simile.

Con lui in studio una band adeguata, Flora Canto e poi gli ospiti, cercando di mixare anche qui vecchio e nuovo – Ron, Fulminacci – ed esibizioni live. Del resto, come spiega lo stesso Ruggeri, sono tempi in cui gli è successo di ritrovarsi sui social una certa Fragolina 2002 che gli spiegava come avrebbe dovuto mixare l’ultimo disco. E quindi lui, Rouge, ha il dovere di fare fronte, oppure resistenza: e lì dipende dai gusti personali. Ma il divertissement di livello e da professionisti c’è: e alla fine, senza farla tanto lunga, è quello che conta.

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Con un certo senso del dovere, e non senza una qualche commozione, ieri Mediaset ha annunciato che la sera del 24 dicembre su Italia 1 verrà trasmesso il film Una poltrona per due.

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