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Franco Califano, la musica e le parole: in tv il ricordo di Enrico Ruggeri

La puntata di ‘Gli occhi del musicista’, su Rai 2, dedicata al cantautore, che fu interpretato anche da Robert Plant dei Led Zeppelin
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È dedicata a Franco Califano la puntata de Gli occhi del musicista in onda martedì 26 dicembre alle 23.30 su Rai 2. Enrico Ruggeri, con Flora Canto, ripercorrerà la carriera e la storia personale di Califano con alcuni ospiti che canteranno e racconteranno il loro personale legame con lui, con il protagonista della puntata: Syria, gli attori/musicisti dell'Orchestraccia (Luca Angeletti, Giorgio Caputo e Marco Conidi) e, in collegamento, Pino Strabioli.

L'ospite strumentista che si esibirà con la band sarà Moreno il Biondo.

Non mancherà, in ogni appuntamento, l'intervento del filosofo Matteo Saudino, in arte BarbaSophia, che racconterà il significato di due parole chiave legate alla storia del cantautore romano morto il 30 marzo 2013, a 74 anni.

Piazza del Popolo canta per il Califfo

Il Califfo della canzone

Il ‘Califfo’, come era soprannominato, è stato autore di alcune tra le più belle canzoni italiane. Un percorso artistico sfavillante: durante la sua carriera ha pubblicato 32 album, venduto oltre 20 milioni di dischi e scritto complessivamente tra poesie e canzoni oltre mille opere.

I brani per altri artisti

Tanti i testi scritti per altri artisti, molti dei quali diventati vere e proprie hit, come E la chiamano estate scritta nel 1965 insieme a Laura Zanin per Bruno Martino che la presentò al Festival delle Rose 1965 e La musica è finita scritta nel 1967 insieme a Nicola Salerno e musicata da Umberto Bindi per Ornella Vanoni.

‘La musica è finita’

Ornella Vanoni presentò il brano - in coppia con Mario Guarnera - al Festival di Sanremo 1967: La musica è finita si piazzò al quarto posto nel Festival passato alla storia per la morte di Luigi Tenco. Nel corso degli anni, diversi artisti italiani hanno reinterpretato il brano: tra questi anche Mina e Renato Zero. Ma forse non tutti sanno che anche Robert Plant, il mitico cantante dei Led Zeppelin, all'inizio della sua carriera (all’epoca poco più che diciannovenne e non ancora frontman della band britannica), ne fece una cover in inglese con qualche piccola modifica nel testo, dal titolo Our song.

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Gli inizi come interprete

Il debutto come interprete è del 1972 con un album in romanesco, ’N bastardo venuto dar Sud, che contiene Semo gente de borgata, portato al successo dai Vianella.

I guai giudiziari

Nello stesso anno viene arrestato per possesso di stupefacenti (venendo poi assolto), caso in cui furono coinvolti anche Walter Chiari e Lelio Luttazzi. Comincia così una serie di problemi legali che lo accompagneranno nei successivi due decenni.

I successi

Nel 1973, Califano firma due tra i suoi più grandi successi, Minuetto con Dario Baldan Bembo per Mia Martini e, insieme a Ernest John Wright e Giuseppe Faiella, Un grande amore e niente più per Peppino di Capri, che quell’anno vinse il Festival di Sanremo.

Ma per il pieno successo da cantante deve attendere il ’76 quando esce l’album Tutto il resto è noia che vende oltre un milione di copie e resta in classifica per 7 settimane grazie a brani come Me ’nnammoro de te e Bimba mia.

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