Sanremo 2024, BigMama: “All’Ariston porto il mio senso di rivalsa”

Sanremo 2024, BigMama: “All’Ariston porto il mio senso di rivalsa”

Marianna Mannone, già autrice di un discorso molto forte al Concertone, torna al Festival ma questa volta da solista

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Aveva fatto il suo debutto all’Ariston lo scorso anno nella serata duetti in coppia con Elodie con una cover di American woman, brano del gruppo canadese The Guess Who del 1970 e reso famoso dall’interpretazione di Lenny Kravitz del 1998, e per questo Festival di Sanremo 2024 BigMama sarà ufficialmente una dei concorrenti in gara con il brano La rabbia non ti basta: “La mia canzone parla un po’ di rivalsa” ha rivelato in esclusiva per RaiPlay presentando la sua opera, “volevo mettere nel testo tante parole che per me sono importanti, è un messaggio che mando molto forte e per me è molto importante farlo su questo palco gigante. Che genere è? E che ne so io, quello che viene”.


Al secolo Marianna Mannone, avellinese classe 2000, BigMama è una dei nuovi volti del rap italiano: una carriera iniziata su YouTube e trasferitasi poi negli studi discografici con singoli come Too much e Così leggera del 2021, e collaborazioni con artisti quali Myss Keta. Il tutto fino all’inserimento, da parte di RedBull, nella lista dei migliori artisti rap da tenere d’occhio: nel 2022 il primo album Next big thing, e il suo nome inizia a diventare sempre più noto.

Icona della cosiddetta ‘body positivity’, dopo aver subito bullismo ha tramutato l’odio in forza: “C’è bisogno di esempi veri” aveva dichiarato qualche tempo fa a Rolling Stone Italia, “come Lizzo, lei è una grande. È anche grazie ad artisti come lei che oggi non ho più pudore e mi vesto come mi pare: da piccola indossavo solo magliette ampie e lunghe fino alle ginocchia, nonostante abbia ciccia ovunque ora esco in canotta”.

Dichiaratamente bisessuale e icona Lgbtq+, “BigMama è lo scudo di Marianna”, come si legge sul profilo dell’artista sulla piattaforma di streaming Spotify, “l’alter ego artistico che le permette di affrontare le sue fragilità e mostrare al mondo le sue cicatrici attraverso la musica”. Un dualismo che, stando a quanto confessato, funziona discretamente: “BigMama e Marianna convivono bene, si litiga solo quando Marianna ha l'ansia e BigMama deve lavorare, allora là sono tipo ‘Adesso basta’” – ha infatti aggiunto ai microfoni di RaiPlay – “però per il resto si convive molto bene, diciamo che negli anni questo alter ego è diventato sempre più me stessa, perché l'alter ego non era nient'altro che ciò che volevo essere davvero. Quindi BigMama adesso sta prendendo il sopravvento: sono figa, ragazzi”.


Con flow, rime ed energia da vendere, la cantante è insomma pronta a portare del sano scompiglio nella kermesse: “Diciamo che il periodo da qui a Sanremo lo descrivono tutti come una cosa terribile, una guerra quasi, io lo prenderò come tutti i periodi difficili della mia vita: lo superiamo, lo so. Se devo fare un gesto che descrive questo periodo, secondo me è sicuramente questo (quello della ‘strizza’). A buon intenditore zero parole”. E al conduttore che l’ha rivoluta sul palco dice: “Ad Amadeus vorrei dire ‘Ama, me lo potevi dire un po’ prima, mi hai fatto stare male fino all'ultimo. Però poi hai detto il mio nome, quindi adesso ti voglio bene di nuovo. Un bacio”.

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