Bnkr44: “Sul palco siamo dei pazzi, a Sanremo porteremo divertimento”
di Andrea PascoliSi chiamano Fares, Erin, Caph, JxN, Faster e Piccolo, compongono il collettivo dei Bnkr44 e, dopo essere risultati tra i vincitori di Sanremo giovani assieme ai colleghi emergenti Clara e Santi Francesi, sono ora tra i Big in gara al settantaquattresimo Festival di Sanremo, al via martedì 6 febbraio. E se lo scorso dicembre avevano trionfato con Effetti speciali, un brano che parla di un amore finito che è anche un parallelismo con il cinema, i Bnkr44 puntano ora a raggiungere il successo con Governo punk: “Parla di ribellione giovanile – hanno dichiarato alle telecamere di RaiPlay parlando della canzone che presenteranno sul palco dell’Ariston – storie di ragazzi, di noi”.
Insieme dal 2019, il gruppo deve il suo nome a quel “bunker” ubicato nella loro Villanova (Empoli) e dove tuttora si ritrovano per comporre musica: “Tra le cose più importanti che ci hanno caratterizzato c’è la nostra territorialità, la nostra origine – avevano rivelato qualche tempo fa ai microfoni di imusicfun – venendo da un posto privo di stimoli ci siamo stimolati da soli. Abbiamo creato la nostra bolla, i nostri giri. Secondo noi, l’arte più vera e più pura arriva dagli antri più nascosti d’Italia. Sarebbe figo se in futuro non ci fosse bisogno di spostarsi e di centralizzare l’arte tutta in due posti d’Italia, e sarebbe figo crearne di nuovi”.
“Il Festival è un’opportunità, un momento importante per tutta l’Italia che si riunisce per guardare un programma, è sinonimo di unione, collettività” quanto avevano riferito in merito a Sanremo e, ora, a pochi passi dalla scalinata dell’Ariston la pressione inizia a farsi sentire: “Essendo in tanti ce la spartiamo. C’è, ma se fossimo un singolo ovviamente sarebbe più concentrata. Noi portiamo il peso su più spalle”.
L’età sarà anche giovane (“Abbiamo solo vent’anni, davvero” cantano in Effetti speciali), ma le idee sono decisamente ben chiare: “Il nostro show? In primis ci divertiamo noi, siamo dei pazzi sul palco – hanno aggiunto – non seguiamo certe formalità, lo facciamo così come ci viene. Anche perché se ci divertiamo noi si diverte anche la gente, pensiamo che la spontaneità si percepisca e che funzioni. Lo prepariamo bene lo spettacolo, però, siamo molto meticolosi. È tutto istintivo quando parte il live”.
Con in mente Soldi di Mahmood (canzone vincitrice del Festival 2019) e Cenere di Lazza (seconda posizione al Festival 2023), dopo aver provato “pura adrenalina al 100%” a Sanremo giovani i Bnkr44 sono così ora pronti a portare del sano scompiglio al Festival 2024. E ad Amadeus che ha permesso loro di calcare il palco dicono: “Ama, grazie a te Sanremo è risorto. Tutti lo sanno, tu lo sai, noi lo sappiamo”.