L’ironia di Fiorello, blitz in sala stampa: “Non sta succedendo niente a Sanremo, se continua così sabato avremo come ospite il Codacons”
dalla nostra inviata Silvia Fumarola“Ciannamea culpa”: Rosario Fiorello ribattezza così il direttore dell'Intrattenimento del Prime Time Marcello Ciannamea. A ruota libera, dall’alba alla notte, l’amico inseparabile di Amadeus si prende la scena: una battuta dietro l’altra, irrompe in conferenza stampa. Fiorello propone a Amadeus: “Siamo partner, ormai è ora che lasci tua moglie”. Il ‘guastatore’, che sabato salirà sul palco come ‘co-conduttore’ e scherza (“C’è un gobbo grosso così, non so se è perché siamo vecchi, ma chiunque può condurre”), stamattina all’alba con Viva Sanremo aveva raccolto centinaia di persone sotto il glass, il suo Aristonello. Ma da domani farà l’after show, il dopo Festival notturno più atteso che poi andrà in onda su Rai 1 alla fine delle serate lunghissime e anche su Radio 2 la mattina.
Fiorello ha 63 anni e continua a innovare, a giocare, ha sempre la battuta pronta. E’ l’amico di una vita del conduttore-direttore artistico, sono cresciuti insieme alla radio. Porta al collo la sciarpa con un corno di paillettes ricamato di Amadeus (“Vi rendete conto cosa si mette?”), tra loro c’è una complicità antica. Tifa per la protesta dei trattori. Lo dice subito: “Sarebbe bello se gli agricoltori arrivassero sul palco di Sanremo. Un palco come questo non lo trovi tutti giorni. Sapete chi sarà il primo ad arrivare? Al Bano". Un sesto Sanremo con Amadeus? "Io ho chiuso qua. Per me Sanremo finisce qua. Cinque anni sono tanti e bisogna poter dare la possibilità al pubblico di vedere anche altri".
Intanto pensa a cosa fare con gli ospiti. "John Travolta? E' un ospite difficilissimo. Io l'ho già avuto ospite, gli feci fare il salmone, sdraiato per terra. Ha già ballato Grease, ha già ballato La febbre del sabato sera, ha fatto tutto. Ma io una mezza idea, per mercoledì sera, ce l'ho già: farà un ballo che non ha mai fatto. E dato che le sue origini sono italiane, è giusto che la fine della sua carriera sia italiana". Prende in giro Amadeus: “Quest'anno non sta succedendo niente. Mi preoccupa questa cosa. L'ospite di sabato potrebbe essere il Codacons. L'anno scorso per me fu una meraviglia. Ricordo un sabato meraviglioso, ma quest'anno niente. Nelle prime file pare che non ci siano neanche personaggi, pare che i vertici Rai si siederanno dietro. Vedremo".
Partner, guastatore, co-conduttore? "Io sono qui per Viva Sanremo, che inizierà quando 'Belzebù' (Amadeus n.d.r.) finirà. L'anno scorso fu difficilissimo per gli orari. Questa cosa di fare Viva Sanremo di notte nasce dal fatto che amo il festival, e facendo il programma di mattina, riuscire a vedere la serata intera del festival sarebbe stato difficile. Lo switch sarà domani, perché mi sveglierò alle 4 e non riuscirò a dormire. Vuol dire che dormirò durante le pause del festival - scherza - Ci sono tre break, e in quelle pause mi riposerò".
Quindi Fiorello risponde con una battuta a chi chiede se teme proteste da parte dei residenti di corso Matteotti, dov'è allestito il suo glass, per il volume troppo alto delle performance. "Al momento nessuno ci ha insultato e non è arrivata nessuna querela. Non so c’è il gemellaggio via Asiago-corso Matteotti", dice riferendosi alle proteste dei residenti della strada a Roma, al quartiere Prati. Poi ironizza su Amadeus che dice: “Il vincitore di quest’anno sarà una grandissima sorpresa secondo me che nessuno si aspetta". Se fate la vostra top five, è davvero difficile indovinare. Anche se io un’idea ce l’ho”. “Ma vi rendete conto?” lo rintuzza Fiorello “questo non solo sceglie le canzoni ma ci scommette pure sopra”.