Ode a Fiorello il Rianimatore della nostra tv
di Paolo Di PaoloÈ lo share in carne in ossa. L’audience tangibile. Il picco di ascolto che si incarna dietro le transenne. La liturgia sanremese prevede – da che collegamento è collegamento – una folla in semi-delirio nei pressi dell’Ariston.
Figuranti volontari, una fanbase duttile anzi trasversale e voltagabbana, che può adattarsi all’istante ai Ricchi e Poveri o a Geolier: nel battito di ciglia che separa la cronaca pomeridiana della Vita in diretta da quella di Pomeriggio Cinque. L’inviato ha bisogno degli urletti e degli strepiti, anche quando sul tappeto rosso non passa nessuno. Nell’anno di Amadeus V – il “Davvero Ultimo” – il fermento è ai livelli di guardia.
Gli assiepati sembrano su di giri più del solito: alle file degli indigeni si aggiunge gente dal circondario e o…
È lo share in carne in ossa. L’audience tangibile. Il picco di ascolto che si incarna dietro le transenne. La liturgia sanremese prevede – da che collegamento è collegamento – una folla in semi-delirio nei pressi dell’Ariston.
Figuranti volontari, una fanbase duttile anzi trasversale e voltagabbana, che può adattarsi all’istante ai Ricchi e Poveri o a Geolier: nel battito di ciglia che separa la cronaca pomeridiana della Vita in diretta da quella di Pomeriggio Cinque. L’inviato ha bisogno degli urletti e degli strepiti, anche quando sul tappeto rosso non passa nessuno. Nell’anno di Amadeus V – il “Davvero Ultimo” – il fermento è ai livelli di guardia.
Gli assiepati sembrano su di giri più del solito: alle file degli indigeni si aggiunge gente dal circondario e oltre. Non sono quelli che siederanno in teatro: sono quelli che restano fuori, e non se ne crucciano. Tanto più che nell’edizione in partenza la fascia oraria chic non è quella del pomeriggio – con (appunto) i soliti interminabili stucchevoli sgrammaticati collegamenti che girano a vuoto, Sanremo che mangia Sanremo, una maestosa autofagia. No, la fascia chic è quella dell’alba.
Il dopofestival antimeridiano animato da Fiorello: nella storia della televisione di tutti i tempi e (credo) di tutti i luoghi l’unico che ha portato il varietà dalla prima serata alla prima mattina. Oggettivamente, un genio. Non solo fa ascolto da lontano; fa ascolto pure da vicino: Viva Rai 2! raccoglie allodole umane tanto al Foro Italico a Roma quanto all’Aristonello, il glass succursale dell’Ariston.
Più che superospite o superspalla, più che co-conduttore o conduttore ombra, l’Animatore che non ha mai smesso di essere, e in molti e impervi casi anche il Rianimatore. Il grande protagonista di questi cinque Sanremo: dal primo pandemico e senza pubblico al Davvero Ultimo con un pubblico che si moltiplica, dentro e fuori dall’Ariston fino a notte fonda e poi alle prime luci del mattino, uno share carnale H24.