Marco Mengoni co-conduttore a Sanremo 2024: “E’ come se non mi fossi mai staccato dal festival. La mia fragilità? Non la combatto, ci convivo e imparo a gestirla”

Marco Mengoni co-conduttore a Sanremo 2024: “E’ come se non mi fossi mai staccato dal festival. La mia fragilità? Non la combatto, ci convivo e imparo a gestirla”
(agf)

Incontro con la popstar che sarà al fianco di Amadeus la prima serata del Festival

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SANREMO – "E’ come se non mi fossi mai staccato da Sanremo, come se avessi vissuto qui l’ultimo anno. Mi sembra di essermi svegliato un minuto, fa, tutto riparte da qui”. Marco Mengoni incontra i cronisti all’Ariston alla vigilia del suo “debutto” come co-conduttore – e super ospite – della prima serata del Festival.

Non certo un debutto all’Ariston, da dove è uscito vincitore lo scorso anno, con Due vite, a dieci anni dalla precedente vittoria con L’essenziale. Un anno straordinario, per l’artista, portato in trionfo dal pubblico durante un lungo tour estivo in Italia e in Europa. E un ritorno live annunciato per la prossima estate, un nuovo tour negli stadi, previsto per il 2025 di cui ha già aggiunto un’altra data: a Milano sarà sia il 13 che il 14 luglio. Sul palco dell’Ariston riproporrà Due vite “con una bella scena… la porterò sulla luna”, e poi “farò delle canzoni che mi hanno permesso di essere qui stasera” annuncia senza anticipare troppo di una performance che si annuncia sorprendente.

“Sono fortunato, non tutti hanno l’opportunità di fare quello che farò io sul palco – dice l’artista, visibilmente emozionato, una camicia grigia con gli strass – attiro l’invidia di molti amici che vorrebbero pronunciare la fatidica frase ‘dirige l’orchestra il maestro...’. A ciò si aggiungono notizie molto buone, il tour tra un anno… Insomma, tutto riparte e ringrazio Amadeus per avermi scelto. Nel frattempo – scherza – sto sudando, mi fingo impassibile rispetto a tutta questa pressione e questa ansia ma so fingere bene, stasera - continua – ne avrete la prova, ho provato tutte le impostazioni di voce per non apparire emozionato e tremante”. Una fragilità che Mengoni non ha mai nascosto, sulla quale lavora da tempo, “dalla quale credo che non si debba uscire, ma si debba trovare degli strumenti per gestirla. Fa parte dell’essere umano, dobbiamo educarci, sicuramente con un aiuto: un’ora a settimana parlo con una terapeuta e sono felice di giocare con tutti i miei pensieri, anche con quelli più estremi. Il lavoro ovviamente lo fai tu - continua – non la terapeuta. Fai il tuo lavoro quando esci, quando il tuo cervello si riposa e mette tutto in ordine. Ma non si deve rifiutare niente, le emozioni e le sensazioni vanno gestite”.

Mengoni spiega che per prepararsi al ruolo ha studiato “questi settantaquattro anni di Sanremo, soprattutto quelli che non conoscevo perché ero troppo piccolo, ho rivisto con gioia un’edizione con Anna Marchesini, genio assoluto, questa visione ha fatto molto, l’ho sentita molto vicina, mi ispirerà molto in questa serata, anche se non ho un grammo del suo talento. Ancora, ringrazio Amadeus perché mi ha lasciato la libertà di esprimermi come volevo con mio team che è tutto qui con me: quello che ho proposto è stato accolto, non era del tutto scontato. Io, ovviamente, faccio un altro mesiere, entrerò in punta di piedi e porterò me stesso, con verità e onestà perché non saprei fare diversamente. Intanto continuo a sudare… sono lucido, in pendant con i lustrini che ho sulla camicia”.

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La sua presenza è talmente attesa che i bookmaker si sono scatenati quotando cose incredibili. A parte l’auditel che gli esperti prevedono più alto rispetto all’esordio record del debutto 2023, con la presenza di Chiara Ferragni che contribuì a portare uno share del 62,4%, per gli esperti di Better la quinta serata inaugurale presentata da Amadeus potrebbe crescere ancora in termini di seguito di televisivo: si gioca infatti a 1,65 l’Over 62.5, con l’Under, e quindi un calo rispetto alla scorsa edizioni, proposto a 2,10 volte la posta. Quindi secondo gli esperti le probabilità che Mengoni faccia meglio di Ferragni come spalla di Amadeus sono più alte, ma la quota più curiosa riguarda il look del musicista che Goldbeat gioca così: la quota del papillon, a 4, la cravatta, data a 4,50, mentre in pole c’è “altro” a 1,35. Chissà se arriverà scamiciato…

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