Aveva promesso ad Amadeus che non avrebbe baciato nessuno e ha mantenuto la promessa. Anche quest’anno però Rosa Chemical, l’artista che lo scorso anno aveva ‘scandalizzato’ il festival con il bacio alla francese a Fedez e movimenti espliciti, non ha mancato di provocare.
D’altronde la sua canzone dello scorso anno, ripresentata sul palco di piazza Colombo, era programmatica “Ti piace / Che sono perverso e non mi giudichi / Se metterò il rossetto in ufficio lunedì / Da due passiamo a tre / Più siamo e meglio è / Ci dicono di no”.
Il rapper piemontese l’ha riproposta nello spazio esterno all’Ariston (ma collegato in diretta durante la serata) al pubblico con una scenografia che ha fatto sorridere i più ma forse anche scalpore tra gli spettatori più tradizionalisti. Sullo sfondo nero si sono stagliati cuori, sagome dell’Italia, numeri che indicano il poliamore (“più siamo meglio è” e soprattutto falli volanti e se il look dell’artista era incredibilmente sobrio la scenografia non è di sicuro passata inosservata.