È la sera della finale che sarà aperta da Nek e Renga e chiusa da Rose Villain. In attesa di scoprire chi vincerà il Festival, la serata delle cover – vinta da Geolier – dalle 21.15 all'1.59 è stata seguita da 11 milioni 893mila telespettatori con una media mai registrata prima. L’esibizione di Cocciante e Irama ha centrato il record d'ascolto serale per numero di telespettatori: ha toccato i 16.740.000 di persone ed è stato raggiunto alle 22:08. Il rapper napoletano è stato però fischiato dopo il successo della quarta serata e oggi ammette: sono dispiaciuto, mamma però si è commossa con Angelina Mango”.
Come si vota stasera
Stasera si proclama il vincitore, al termine di uno show che si preannuncia impegnativo, per lo spettatore affezionato, in termini di durata. Di nuovo sul palco tutti e trenta gli artisti in gara, in scaletta anche una serie di ospiti, e soprattutto è la serata di Fiorello, co-conduttore al fianco di Amadeus. Attesa per il vincitore. Leggi per conoscere tutti i dettagli della votazione: Come si vota stasera
Diodato: “Brutti i fischi a Geolier ma non c’entra anti meridionalismo”
Brutti i fischi a Geolier ma l'antimeridionalismo non c'entra. Così Diodato, in conferenza stampa, parla dei fischi a Geolier arrivato primo nella serata duetti. "Qualche cretino che scrive qualche cretinata c'è sempre - dice l'artista - perché se la gara era tra Angelina e Geolier allora non credo c'entri niente la questione meridionale anche perché non credo che Angelina sia di Milano". "Succede spesso che un pubblico in sala possa percepire delle cose in maniera molto forte e in maniera diversa dal pubblico a casa" spiega Diodato che aggiunge: "Ora io ho visto solo la parte in tv ed è brutto sentire dei fischi ma non credo c'entri il meridionalismo".
De Magistris: “Vergognosi i fischi a Geolier, rigurgito antinapoletano”
"Geolier ieri sera ha vinto attraverso il voto. Punto. La sua musica può piacere o non piacere, ma i fischi e l'uscita di una parte del pubblico dall'Ariston a Sanremo sono vergognosi". Lo afferma l'ex sindaco di Napoli Luigi de Magistris. "Si deve comunque portare rispetto e ammirazione - aggiunge - per un ragazzo che con innegabile talento, dalla periferia di Napoli, si è affermato con una forza e potenza senza precedenti. Ieri sera dal pubblico di Sanremo un rigurgito antinapoletano che sarà puntualmente rispedito al mittente."
Ghali: “Amo e credo in questo Paese, io un Italiano vero”
"Amo e credo in questo Paese che ripudia la guerra per Costituzione. Sono nato in Italia, mi sposerò in Italia, i miei figli saranno Italiani, morirò in questo Paese. Sono anch'io un Italiano Vero". Lo scrive Ghali sui suoi social dopo l'esibizione di ieri nella serata delle cover con un medley di Bayna, Cara Italia, L'Italiano. "Bayna mi ha permesso di mantenere la promessa di cantare in arabo sul palco di Sanremo. Grazie a Bayna e a Mediterranea abbiamo salvato delle vite nel nostro mare - ha spiegato -. Cara Italia ha portato un arabo in tutte le case degli italiani. L'Italiano di Toto Cutugno è l'unica canzone italiana che mia madre cantava quando ero bambino ed è l'ultimo ricordo che ho dei miei genitori insieme. Penso sempre di rappresentare quei ragazzi di quartiere con genitori che hanno faticato tanto per crescerli".
Premio Corecom per il miglior testo a Mannoia, Maninni e Angelina Mango
Fiorella Mannoia, Maninni e Angelina Mango il III Premio Corecom Sanremo 2024 organizzato e promosso da Corecom Liguria, Consiglio Regionale Liguria, Agcom e Rai. Il premio, consegnato in sala stampa, è riservato alla canzone con il miglior testo attinente a tematiche di carattere sociale tra quelle presentate in gara al 74esima Festival di Sanremo 2024, nonché alle personalità che si sono particolarmente distinte nelle attività di prevenzione e sensibilizzazione sulla tutela dei minori. Il Corecom Liguria ha dato vita a questo Premio che, attraverso la suggestione generata dalla musica, intende promuovere e incoraggiare un utilizzo consapevole della tecnologia, della rete e di tutti gli strumenti digitali, in particolare da parte dei giovani, nonché sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tematiche del cyberbullismo, della violenza sulle donne e della discriminazione in qualsiasi sua forma (di genere, di etnia, di orientamento sessuale). Madrina del premio è stata Eleonora Daniele, volto noto di Rai 1, giornalista e conduttrice di 'Storie Italiane'.
A Fiorella Mannoia, in gara con 'Mariposa', il premio va per lo straordinario testo con cui viene tratteggiata una donna che con orgoglio rivendica l'essere se stessa sempre, una e centomila, negando a chiunque il diritto o la pretesa di cambiarla o sottometterla. Ad Alessio Maninni con 'Spettacolare' il premio è stato assegnato la chiave di lettura moderna delle dinamiche quotidiane dei giovani che hanno sempre maggiore bisogno di comunicare emozioni e sentimenti che vanno oltre i confini delle apparenze. Altra vincitrice è Angelina Mango che con il testo del brano 'La noia' racconta una storia di abbandono, di dolore, sogni e disincanto. Di illusioni che riempiono il vuoto, di assenze con cui la vita ci costringe a misurarci. La musica diventa però risorsa universale e straordinaria per superare anche i momenti bui e di noia. Il Presidente della Giuria per l'edizione 2024 è Filippo Lucci, giornalista professionista, già Presidente del Coordinamento nazionale Corecom e attualmente Presidente del Consorzio Punto Europa.
Fiorello: “Resto in Rai. Io su altre reti? Solo battute”
"Se devo fare cose in tv le faccio in Rai, in questo momento, fino a che ci sarà Viva Rai2! Dopo credo che verrà per me un periodo di totale riposo": lo dice Fiorello in un'intervista all'Ansa precisando che le voci su un suo possibile passaggio a La7 o a Discovery sul Nove nascono da "battute tra amici, come Andrea Salerno (direttore La7 ndr). Ogni tanto - spiega lo showman - ridiamo e scherziamo". Con questo quinto Festival consecutivo con Amadeus, aggiunge Fiorello, "ho vinto la mia ritrosia verso Sanremo ma ora basta. Voglio godermi Viva Rai2! perché mi sta dando tante soddisfazioni”.
De Giovanni sui fischi a Geolier: “Le vittorie si rispettano”
"Se dovessero essere i fischi di un paese ancora diviso in due, come in tanti sostengono, sarebbero un'umiliazione nazionale". Lo scrittore Maurizio De Giovanni in un post pubblicato su Facebook torna a parlare del rapper Geolier (che aveva criticato nei giorni scorsi per la scrittura del suo testo in un napoletano poco ortodosso) all'indomani della vittoria nella serata delle cover al festival di Sanremo, contestata dal pubblico dell'Ariston. "Io però credo che siano più semplicemente e tristemente i fischi dei vecchi di fronte alla vittoria dei giovani, per un gusto che sta cambiando e per la felice invasione di un territorio che si riteneva, follemente, di esclusiva proprietà. In ogni caso, le vittorie si rispettano. E noi, qui, siamo molto felici per uno dei nostri ragazzi, che vince a modo suo" sottolinea De Giovanni. Specificando poi le sue personali preferenze: "Io, da padre, mi sono sentito morire di tenerezza per Angelina Mango e per Roberto Vecchioni e Alfa. Ma quello è un problema mio".
Amadeus: “No grazie, non continuo”
A chi gli chiedeva di continuare a condurre Sanremo perché “la gente lo ama” e i “numeri sono impressionanti” Amadeus replica: “L’ho già detto, no. Ma grazie per i complimenti a tutti”.
Amadeus: “A John Travolta avevo detto di no, lo ammetto. Avevo detto c'è già stato, e io non ho serate vuote”
A John Travolta "avevo detto di no, lo ammetto. Avevo detto 'c'è già stato, e io non ho serate vuote, quindi purtroppo non è possibile’". A rivelarlo è Amadeus, che spiega alcuni retroscena dei contatti con l'attore americano per la sua presenza al festival di Sanremo. "Mi è stato risposto da qualcuno che lo rappresenta 'scegli tu la serata'", spiega il conduttore. “Vedendo la disponibilità e il costo di 'rimborso spese' ho detto mercoledì, e lui ha accettato. Questa la mia unica trattativa con Travolta, da un punto di vista artistico. Il resto non mi riguarda".
Amadeus: “Un artista che avrei voluto è Mannarino”
Il conduttore del Festival svela il nome di uno dei pochi artisti che in cinque anni non è riuscito a portare a Sanremo: “Mi piace tanto Mannarino, ma quando l’ho contattato era in Brasile”
Geolier, Amadeus: “Quello che mi ha fatto male è vedere le persone andare via”
"Mi ha fatto male vedere le persone andare via. Mi è capitato vedere la mia squadra perdere ma non sono mai andato via. È una forma di rispetto. Cerchiamo di avere rispetto di tutti. Geolier è un ragazzo, diamo il buon esempio". Lo afferma Amadeus, durante la conferenza del Festival, tornando sui fischi al rapper napoletano dopo la vittoria della quarta serata dedicata alle cover. “Siamo un paese straordinario quando siamouniti, ma siamo bravissimi a dividerci”
Insulti, sospetti e fischi su Geolier. Amadeus: “Lui non è un fenomeno locale, è amato in tutta Italia”
A Geolier è stato addirittura chiesto se si sia comprato voti. Ci sono insulti sui social. Il pubblico oltre a fischiare ha lasciato l’Ariston. Una reazione al successo della quarta serata inelegante e aggressiva. Amadeus non ha gradito: “Sottoscrivo, non mi è piaciuta. Ma voglio sottolineare che non è una questione locale, non è una cosa contro Napoli. Geolier è amato in tutta Italia, è ascoltato ovunque”
Insulti contro i napoletani sui social ufficiali di Sanremo per la vittoria di Geolier. La Rai: “Saranno rimossi”. Amadeus: “Hater non li puoi combattere”
Insulti contro i napoletani sui social della Rai per la vittoria di Geolier nella serata della cover. L’azienda: “Saranno rimossi”. Amadeus: “Hater non li puoi combattere, lui se ne deve fregare. Io non leggo i commenti”
Il post di Ghali dopo aver cantato “L’italiano” nella serata delle cover: “Sono nato in Italia, i miei figli nasceranno qui. Sono un italiano vero”
Fischi a Geolier, Amadeus: “Fischi ingiusti”
Fischi a Geolier dopo la vittoria nella serata delle cover. Amadeus si è sentito “dispiaciuto. Il disappunto fa parte dello spettacolo, ma i fischi li ho trovati ingiusti per lui. Va rispettato il pensiero di chi lo vota. È un talento molto amato: nella somma dei voti se è risultato primo vuol dire che è stato votato. Era una performance confezionato bene e che è piaciuto a chi ama il suo genere”.
Saranno Renga e Nek ad aprire la serata finale del Festival.
Saranno Renga e Nek ad aprire la serata finale del Festival. A seguire Big Mama, Gazzelle, D’Amico. A metà serata il 15esimo Ghali, poi Annalisa, Angelina Mango e Geolier. Ultima Rose Villain
Fiorello scherza con Bolle: “Ce l'hai le sneakers?”
Fiorello in conferenza stampa in vista della serata finale del Festival accanto a Roberto Bolle ha richiamato il caso Travolta: "Una cosa solo voglio chiederti: hai delle sneakers?". E rincara Amadeus: “Ormai guardiamo agli ospiti solo i piedi”
Stasera si inizia svelando la classifica provvisoria dei trenta cantanti: come si arriva alla scelta del vincitore
La serata finale si aprirà con la classifica provvisoria dei 30 concorrenti in gara e sarà svelata da Amadeus prima dell’esibizione della banda dell’esercito. I concorrrenti torneranno poi sul palco fino a quando il conduttore svelerà la classifica dal 30esimo posto al sesto. I primi 5 si esibiranno di nuovo e le 3 giurie voteranno per scegliere il vincitore
Roberto Bolle: “Non ho dormito nulla, sono appena arrivato, ma non potevo dire no”
Roberto Bolle, ballerino che sarà ospite stasera sul palco dell’Ariston: “Emozione, sono stato due volte, quando Ama mi ha chiamato sono stato superfelice e ho detto ‘ci voglio essere’, anche se per me era una settimana difficile. Ieri sera avevo un’esibizione. Sono a Sanremo da pochissimo, non ho dormito, ma non potevo dire no”.
Geolier: “I fischi sono stati difficili, però è un parere. Mammà si è emozionata con Angelina”
I fischi dell’Ariston all’annuncio della vittoria di Geolier nella serata delle cover hanno ferito il rapper napoletano: “Il teatro fischiava, è stato molto difficile. Però è un parere: avrebbe potuto restare neutro, applaudire, però va rispettato. A me hanno emozionato Annalisa e Angelina. Anche a mia madre. Mammà si è commossa con Angelina”
Trattori a Sanremo: “Nessun rimpianto, il messaggio è passato. Abbiamo pensato a un blitz in sala stampa”
"Alla fine siamo soddisfatti del comunicato letto da Amadeus. Certo, prima delle 17 ancora pensavamo di poter consegnare noi quella lettera sul palco. Abbiamo pensato anche a un blitz in sala stampa. Ma giusto per fare vedere che siamo ragazzi puliti, indipendenti che vogliono solo rendere noti i problemi delle campagne italiane". Sono le parole di Fabio Pitzalis, agricoltore di Guasila, rappresentante sardo del drappello del movimento dei trattori da alcuni giorni a Sanremo proprio per fare conoscere, attraverso la vetrina del Festival, le ragioni della protesta.
"Nessun rimpianto - ha detto Pitzalis - il messaggio è passato. Non era un comunicato pericoloso o destabilizzante, non puntava il dito contro qualcuno. Parlava di noi. Ma anche del fatto che quello che riguarda l'agricoltura in Italia alla fine riguarda tutti gli italiani, non solo quelli che lavorano nelle campagne".
Tra gli ospiti della serata Roberto Bolle e Gigliola Cinquetti
Sul palco stasera arriva l'etoile Roberto Bolle. E poi un pezzo di storia della musica italiana, con Gigliola Cinquetti per celebrare i 60 anni di Non ho l'età. Poi Luca Argentero e Claudio Gioè per la partenza della fiction Rai Makari 3. Bis per Tedua, in piazza Colombo c'è Tananai.
L’esibizione più vista Irama-Cocciante, picco di share quasi alle 2
Il picco d'ascolto in termini di telespettatori ha toccato i 16.740.000 di persone ed è stato raggiunto alle 22,08 durante l'esibizione di Irama accompagnato da Riccardo Cocciante. Il picco di share è stato pari al 77,1% ed è stato registrato all'1:56 mentre veniva resa nota la top five.
Standing ovation per Cocciante: il maestro canta a cappella "Vivere per amare"
Geolier a Repubblica: “I ragazzi non credono più a niente, quindi credono negli artisti: io parlo a loro”
“Napoli è amore e odio, piena di contraddizioni, ma niente è così intensa. Geolier vuole durare, spero di restare nella cultura della mia città” Leggi l’intervista di Ernesto Assante
Jalisse sul palco dopo 27 anni: “Lottato con archi e frecce per vivere un sogno. Grazie a chi ci ha accompagnato quando il mare era in tempesta”
"I sogni si coltivano, si annaffiano, si combatte per farli vivere e quando hai solo arco e frecce e riesci a realizzarli ti senti un'aquila nel cielo". Inizia così un lungo post dei Jalisse pubblicato sui loro social dopo il loro ritorno sul palco dell'Ariston dopo 27 anni di assenza. "Grazie a tutti coloro che ci hanno accompagnato, protetto il cuore soprattutto quando il cielo era troppo nuvoloso e il mare in tempesta. Vi vogliamo bene. Grazie Fiorello, Grazie Amadeus, Grazie Susanna e Giovanna, Grazie allo staff della Rai che ci ha applauditi con grandi complimenti alla fine dell'esibizione, grazie al pubblico in sala e a chi ci sta regalando fiori nei commenti sui social. Ora voliamo con altri sogni”.
Record di share per il venerdì dell'era Auditel
Sanremo fa ancora record. Il 67.8% di share messo a segno ieri dalla serata cover – vinta da Geolier fischiato però dall’Ariston – rappresenta il miglior risultato per la serata del venerdì dell'era Auditel, dal 1987. Al secondo posto proprio l'edizione 198, condotta da Pippo Baudo con Carlo Massarini, con il 67.50% raccolto dalla penultima serata del Festival.