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Angelina Mango: “La mia libertà è voler ballare anche se si soffre. Dopo la vittoria non sono riuscita a parlare con mamma: eravamo troppo commosse”

Le prime parole dopo la vittoria a Sanremo. “Sono sconvolta. Ma ho una responsabilità e cercherò di non deludere nessuno”
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SANREMO — «Sono sconvolta», dice la ragazza di 22 anni che ha riportato la vittoria del festival nelle mani di una donna a dieci anni dal trionfo di Arisa. Angelina Mango con La noia ha fatto scatenare l’Ariston. Spiega che se il padre Pino Mango, la vedesse oggi, sarebbe fiero di lei «perché è educata e gentile». È in viaggio verso casa, torna in famiglia.

Third placed Italian singer Geolier (L), the winner of the festival Italian singer Angelina Mango (C) and second placed Italian singer Annalisa (R) pose during a photocall at the Sanremo Italian Song Festival, in Sanremo, Italy, 11 February 2024. The 74th Festival Della Canzone Italiana music festival started on 06 February and concluded 10 February 2024 evening. ANSA/ETTORE FERRARI (ansa)

Geolier, molto carino, ha detto che le preparerebbe la pizza. Lei sentiva la rivalità?

«Assolutamente no, è un grande, primo artista su Spoti…

SANREMO — «Sono sconvolta», dice la ragazza di 22 anni che ha riportato la vittoria del festival nelle mani di una donna a dieci anni dal trionfo di Arisa. Angelina Mango con La noia ha fatto scatenare l’Ariston. Spiega che se il padre Pino Mango, la vedesse oggi, sarebbe fiero di lei «perché è educata e gentile». È in viaggio verso casa, torna in famiglia.

Third placed Italian singer Geolier (L), the winner of the festival Italian singer Angelina Mango (C) and second placed Italian singer Annalisa (R) pose during a photocall at the Sanremo Italian Song Festival, in Sanremo, Italy, 11 February 2024. The 74th Festival Della Canzone Italiana music festival started on 06 February and concluded 10 February 2024 evening. ANSA/ETTORE FERRARI (ansa)

Geolier, molto carino, ha detto che le preparerebbe la pizza. Lei sentiva la rivalità?

«Assolutamente no, è un grande, primo artista su Spotify, non c’era competizione, c’era solidarietà con gli altri 4 finalisti. Ho condiviso con loro il giorno più bello della mia vita».

Cantare (e ballare) “La noia” la fa sentire più forte?

«Mi fa sentire molto forte, e spero che faccia sentire così tutti. Ci si mette in gabbia da soli, con le negatività, le ansie, le preoccupazioni. Si deve riuscire a ballare con una corona di spine addosso».

Che le ha detto sua mamma, Laura Valente, quando vi siete sentite?

«C’è stata una videochiamata, non riuscivamo a parlare. Eravamo molto emozionate. Penso che, come lei mi fa un regalo gigante a essere la donna che è, cosi penso di averle fatto io un regalo. È orgogliosa di me».

Ha detto che Maria De Filippi le fa passare la paura. Cosa le fa paura?

«È ovvio che ne abbia, sono una ragazza insicura sotto molti punti di vista, è normale. Maria mi ha sempre detto di essere spontanea, di portare me stessa sul palco».

Sul palco sabato è inciampata e si è scusata. Perché?

«Perché mi dispiaceva. Era colpa mia, avevo fatto le scale due a due».

Però con quelle zeppe altissime, non era difficile cadere.

«Non sono mai troppo alte».

A 10 anni da Arisa, una donna torna a vincere: che prova?

«Sono molto fiera, ho condiviso il palco con grandissime donne e la considero una vittoria per tutte. Tra l’altro vinco con un team di donne e un’etichetta indipendente».

Le bambine la seguono, sente la responsabilità?

«Cerco di riconoscere le responsibilità che ho, so che ho un pubblico di bambine, anche piccole, ma non mi mette pressione. So di salire sul palco e di portare un messaggio di libertà, questo mi fa sentire tranquilla».

Si era accorta che quando ha cantato “La rondine”, la canzone di suo padre, è spuntato il cartello “Grazie Pino”?

«Fortunatamente avevo già finito di cantare, mi sarebbe venuto il magone ma mi ha riempito di gioia».

Dovrà prepararsi per Eurovision song contest, con quale spirito lo affronta?

«Con lo spirito di un bambino che aspetta il Natale».

La canzone del cuore del festival?

«Sono innamorata di quelle di Mahmood e di Ddiodato. In realtà penso che sia stato un bellissimo Sanremo, le canzoni erano una più bella dell’altra».

Farebbe un appello ad Amadeus per restare?

«Certo. È un grande, riesca a fare tante cose così bene».

Che direbbe a chi ha creduto in lei?

«Una parola sola, grazie. Spero di non deludervi».

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