Che Carlo Conti fosse un fan delle “operazioni nostalgia” lo si era capito grazie a programmi come Tale e quale show o I migliori anni, due successi da lui condotti, ma nel suo curriculum si è ora aggiunto un altro grande programma “vintage”: Rischiatutto ‘70. In occasione dei settant’anni della tv di Stato, infatti, lo scorso 3 gennaio lo storico show aveva fatto il suo grande ritorno sul piccolo schermo, riscuotendo un grande successo di critica e di pubblico raggiungendo ben sei milioni di spettatori, ascolti sopra il 28% di share e picchi del 36%. Così, sull’onda di questi numeri importanti (in primis le prime settanta candeline di mamma Rai), Rischiatutto tornerà su Rai1 in prima serata sabato 2 e sabato 9 marzo.
'Rischiatutto', Fabio Fazio sulle orme di Mike Bongiorno: "È il quiz archetipico"
La formula, naturalmente, quella dell’indimenticato gioco anni ‘70 condotto da Mike Bongiorno: i concorrenti, le cabine, il tabellone e le domande, gli inserti audio e video, tutto contribuirà a creare una grande festa, gioiosamente animata da una partita specialissima del Rischiatutto che, in una girandola di ricordi, personaggi, emozioni, aneddoti, primati e curiosità presenterà, ricorderà e commenterà quanto di meglio e di più significativo la Rai ha prodotto in questi suoi primi settant’anni di vita. Trasmesso dal 1970 al 1974, il game show nato da un’idea dello stesso Bongiorno e Paolo Limiti riprendeva il format dell’americano Jeopardy! e, adattato, divenne immediatamente molto popolare. Complici anche le gaffe - vere e presunte, come l’ornitologia della signora Longari - del suo conduttore, che hanno contribuito a far entrare lo show nella storia. Cinque le edizioni trasmesse all’epoca, con un successo di pubblico tale che, a distanza di cinquant’anni dalla sua fine, il nome del telequiz ancora riecheggia.
Nel 2009 un primo revival, condotto sempre da Bongiorno, mentre nel 2016 un secondo, condotto stavolta da Fabio Fazio, per arrivare infine a quest’anno con le serate di Conti: sabato 2 marzo ad affiancare il conduttore Piero Chiambretti e Nino Frassica (già vincitori della prima serata), Christian De Sica e Alessia Marcuzzi, Carlo Verdone e Claudia Gerini. Le “materie” e le domande del tabellone spazieranno da “varietà” a “sceneggiati e fiction”, dalla comicità alla musica, dai grandi protagonisti ai programmi più popolari (Canzonissima, Fantastico, Sanremo) a quelli che hanno lasciato tracce indelebili (Carosello, Indietro tutta, Odeon), senza dimenticare i grandi eventi dei quali la Rai è stata protagonista o testimone. Perché, per usare un vecchio slogan: “Tutto quanto fa Rai”.