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Sofia Cagnetti con la leggerezza e il sogno della danza ad Amici 23

Ballerina di Ancona, 22 anni, nel talent di canale 5 nella squadra di Lorella Cuccarini ed Emanuel Lo
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Parte sabato 23 marzo su Canale 5 l’atteso serale della ventitreesima edizione di Amici, il talent condotto da Maria De Filippi, con quindici nuovi talenti in erba pronti a sfidarsi per raggiungere il podio, divisi nelle tre squadre capitanate da Rudy Zerbi e Alessandra Celentano, Lorella Cuccarini ed Emanuel Lo, Anna Pettinelli e Raimondo Todaro, e pronti a esibirsi di fronte alla giuria composta da Cristiano Malgioglio, Giuseppe Giofrè e Michele Bravi. Diciotto anni compiuti lo scorso gennaio, anconetana, Sofia Cagnetti è una delle rappresentanti della categoria ballo di questa edizione, nonché membro della squadra dei CuccaLo, Lorella Cuccarini ed Emanuel Lo. “Ha iniziato a camminare e ballare contemporaneamente – si legge nella sua biografia sul sito del talent – iniziando a studiare danza seriamente dal primo anno del liceo”.

Di sé Sofia dice “Non mi accontento mai, voglio sempre superare i miei limiti” e, nonostante gli ottimi risultati raggiunti nella scuola più famosa della tv, la giovane ballerina ha mostrato anche il suo lato più nascosto: “Chi sono? Ancora una volta mi trovo a dover rispondere a questa domanda, alla quale non ho ancora trovato una reale risposta” quanto riportato da Sofia in una lettera letta da Maria De Filippi, “quello che ho capito, però, è che sono una persona contorta, una di quelle che si ostina a farsi domande che generano altre domande, che generano altre domande alle quali però non sa rispondere. A volte mi paragono ad Alice nel paese delle meraviglie, felice e serena nel suo mondo, ma che quando poi si trova faccia a faccia con quello reale non sa esattamente come comportarsi. Sono una persona che fa fatica ad aprirsi con gli altri, perché ho sempre paura di non essere presa in considerazione, oppure di essere presa in giro. Insomma, ho paura dei giudizi. Dall’aspetto fisico, al carattere, alla danza, ma anche magari a un semplice pensiero che ho e che però magari da un’altra persona viene giudicato sbagliato”.

“A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane” scriveva Italo Calvino nel Visconte dimezzato, e questi fantomatici giudizi, almeno per quanto riguarda le sue abilità nella danza, sono spesso stati per Sofia molto positivi. A cominciare da quelli di Emanuel Lo: “Ti meriti ogni centimetro di questa maglia” le ha infatti detto il maestro dopo averle assegnato l’ambita maglia oro del serale, accolta da Sofia con molto entusiasmo. “Questa maglia è un sogno che diventa realtà” le sue parole “e non lo dico per la circostanza ma perché qualche anno fa, quando avevo tredici o quattordici anni, giocavo a essere al serale di Amici. Facevo finta di prendere questa maglia e oggi è realtà, è assurdo”. Un sogno che diventa realtà, senza ombra di dubbio, ma soprattutto un importante percorso di crescita: “Qua sto iniziando a capire tante cose, più che della danza proprio della vita in generale" ha infatti confessato la ballerina “mi sto anche conoscendo molto di più, anche banalmente il fatto di non avere il telefono: vuoi o non vuoi, fuori se sono un attimo in difficoltà, o ho un momento no, prendo il telefono e mi distraggo. Qua no, qua o lo affronti o lo affronti, non può restare lì. Perché se resta lì, ti pesa”.

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