“Ciò che mi piace di più è vedere le persone che cercano di mascherare sé stesse per piacere. Adoro andare a scovare tutte le finzioni e le maschere che, per necessità o anche solo per carattere, i concorrenti si mettono”: parola di Sonia Bruganelli che, in un’intervista a Tv sorrisi e canzoni, ha parlato del suo nuovo ruolo di opinionista a L’isola dei famosi 18, in partenza lunedì 8 aprile in prima serata su Canale 5 con la nuovissima conduzione di Vladimir Luxuria.
Cinquant’anni lo scorso 20 febbraio, professione imprenditrice, regina del dietro le quinte degli show televisivi e, da qualche anno, anche della quinta stessa, Bruganelli è oggi una delle opinioniste più apprezzate e, allo stesso tempo, temute: se il pubblico aveva già potuto conoscerla un po’ durante La fattoria 4 del 2009 e il Grande fratello Vip, che l’ha vista in studio nelle edizioni 6 e 7 condotte da Alfonso Signorini, la conoscenza potrà essere ora approfondita con la diciottesima attesa edizione de L’isola, che la vedrà commentare le gesta eroiche dei naufraghi (Valentina Vezzali, Maitè Yanes, Luce Caponegro, Francesca Bergesio, Matilde Brandi, Greta Zuccarello, Marina Suma, Edoardo Franco, Aras Senol, Joe Bastianich, Artur Dainese, Edoardo Stoppa e Samuel Peron) assieme a Dario Maltese: “Sarà diverso rispetto al GF perché la psicologia dei concorrenti è differente – le sue parole in merito – qui si sviluppano difficoltà con il passare del tempo, per la fame e per l’esigenza d fare gruppo. Al Grande fratello è più facile muoversi da soli, a L’isola è impossibile”.
Dinamiche diverse, certo, ma Bruganelli sarà sempre sé stessa: “Quello dell’antipatica è un ruolo che mi hanno appiccicato addosso” ha però voluto specificare al settimanale Chi, “o, forse, me lo sono cucito io. Nella vita ho perso tante volte che ora ho una corazza d’acciaio”. Ma se avrà anche perso spesso, la sua vita fino a qui non è certo stata ordinaria: nata a Roma nel 1974, è nella moda e nei fotoromanzi che muove i primi passi nel mondo dello spettacolo. Nel 1997 l’incontro con Paolo Bonolis, che nel 2002 diventa suo marito e che l’ha resa mamma di Silvia, Davide e Adele. Un rapporto, quello con il conduttore, che l’ha fatta balzare sotto i riflettori, sebbene abbia sempre preferito lavorare dietro le quinte e fare la cosiddetta gavetta: entrata nella redazione di Ciao Darwin, dalle fotocopie e i caffè Bruganelli è diventata parte integrante dell’organizzazione della trasmissione, seguendo personalmente i casting.
“Se oggi ho la capacità di dirigere un’azienda è perché ho cominciato così” aveva confessato qualche tempo fa, e di certo di strada ne ha fatta: nel 2005 l’apertura della società di scouting SDL con Lucio Presta e Daniela Gaetano, di cui detiene oggi il 51%. “Oggi la società è mia, di mio fratello e di Paolo – ha spiegato la diretta interessata – sono socia di maggioranza e diamo lavoro a una quindicina di persone, il triplo durante le produzioni”. Perché Bruganelli non si può certo dire che sia una moglie che vive nell’ombra del marito, a maggior ragione se “ex”: nel 2023, infatti, la consensuale separazione, inizialmente smentita e poi confermata a Vanity Fair. “Non ci sono di mezzo terze persone o amanti – le parole dei due – siamo separati, eppure siamo più uniti che mai. Continueremo a esserlo per la nostra famiglia. Il sentimento è forte, però non è più quello che ci ha avvicinati”.
Definita “irriverente”, “provocatrice” e “amante del lusso”, Bruganelli, al pari degli ammiratori, negli anni si è conquistata anche un discreto numero di detrattori, che la criticano per le sue uscite e per la vita che sfoggia sul suo profilo Instagram. Lei, tuttavia, dedita al lavoro e ai suoi ruoli televisivi, non ha certo tempo per cedere alle provocazioni e, imperterrita, si appresta a uscire un’altra volta da dietro le quinte e mettere in riga i malcapitati che non la convinceranno. Dopotutto il ruolo di opinionista, dice, “televisivamente parlando credo sia il ruolo che più mi si addice”.