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Con Corrado Augias la musica è una gioia quotidiana

(fotogramma)
Multischermo \ Su Rai3 le nuove puntate del programma musicale del giornalista
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L’elenco potrebbe essere lunghissimo e probabilmente, alla lunga, ripetitivo. Per esempio nessuna diatriba attuale di vicende pubbliche sentimental-qualcosa risulta più appassionante del pathos che avvolgeva Tchaikovsky nel rendere l’ouverture fantasia del Romeo e Giulietta, filtrando tutto con la complicata vita amorosa del compositore. E nessun confronto politico a due (figuriamoci) sarebbe minimamente all’altezza di quello che poteva accadere sere fa tra il maestro Aurelio Canonici e Corrado Augias se avessero premuto a fondo il pedale della sfida dialettica tra un wagneriano e il suo esatto contrario. Per ricordarsene, bisogna incrociare qualche appassionato di grande musica che subito vuole raccontarti la gioia, appunto, nel godersi ogni sera su Rai3 (alle 20.20) la nuova tornata de La gioia della musica. Si parla di quel milioncino di adepti che si danno convegno tutte le sere e degustano attenti il pasticcino preparato per l’occasione da Augias – con il contributo fisso di Sper…

L’elenco potrebbe essere lunghissimo e probabilmente, alla lunga, ripetitivo. Per esempio nessuna diatriba attuale di vicende pubbliche sentimental-qualcosa risulta più appassionante del pathos che avvolgeva Tchaikovsky nel rendere l’ouverture fantasia del Romeo e Giulietta, filtrando tutto con la complicata vita amorosa del compositore. E nessun confronto politico a due (figuriamoci) sarebbe minimamente all’altezza di quello che poteva accadere sere fa tra il maestro Aurelio Canonici e Corrado Augias se avessero premuto a fondo il pedale della sfida dialettica tra un wagneriano e il suo esatto contrario. Per ricordarsene, bisogna incrociare qualche appassionato di grande musica che subito vuole raccontarti la gioia, appunto, nel godersi ogni sera su Rai3 (alle 20.20) la nuova tornata de La gioia della musica. Si parla di quel milioncino di adepti che si danno convegno tutte le sere e degustano attenti il pasticcino preparato per l’occasione da Augias – con il contributo fisso di Speranza Scappucci e appunto Aurelio Canonici.

Il tutto concluso ogni volta da un’esecuzione, che all’orecchio comune suona magistrale, dell’Orchestra Sinfonica della Rai – soldi del canone ben spesi. Ribadire quanto suoni marziano tutto questo nell’epoca televisiva attuale è superfluo, Augias da autentico istrione del mezzo tv si è reso indipendente andando intanto su La7 a costruire serate tra storia e pensiero, ma quella chicca della Gioia serale quotidiana – con Orchestra annessa – mantiene al momento la posizione Rai. In teoria, parlando di servizio pubblico, sarebbero cose da salvaguardare con i buttafuori all’ingresso che impediscano l’accesso, con le cattive, a quelli della nuova narrazione. Nella realtà, Augias e i suoi possono intanto vantarsi di consegnare al pubblico di riferimento la sostanza di quanto viene promesso nel titolo del programma.

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Magari invece è tutto più semplice, magari sono davvero felici anche gli spettatori di certi programmi Rai dove va ancora ospite Giucas Casella – incredibile, ma ci sono le prove – e fa intrecciare le mani al pubblico in studio.

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