✕

L’oasi in tv sono i dilemmi di Gianrico Carofiglio

Multischermo\ La domenica sera su Rai3 la nuova edizione della trasmissione dello scrittore
1 minuti di lettura

Nella domenica di Rai 3 in seconda serata sono tornati i Dilemmi di Gianrico Carofiglio e il dilemma su un programma orgogliosamente di parola e a temi importanti non si pone — con tutto quello che va in onda di modernissimo ed elettrizzante, è come finire in un’oasi. Chissà se nella classificazione meloniana siamo dentro un salotto tv radical-chic: le caratteristiche sarebbero altre, ma se parte la classificazione meloniana, come si sa, non si salva nessuno. Tema della puntata dell’altra sera: Limiti della scienza e l’Intelligenza artificiale.

A confronto, due tipi formidabili. Ovvero il Nobel Giorgio Parisi e padre Paolo Benanti, che di AI si occupa al massimo grado. Quest’ultimo, per cose televisive come queste, e al di là delle competenze specifiche, ha una capacità di racconto aneddotico e di raccordo su temi cruciali davvero fuori schema, assai godibile. Il primo invece è un premio Nobel. Che sul finire di discussione — radiofonica quanto si vuole, ma forse è rivoluzionaria per …

Nella domenica di Rai 3 in seconda serata sono tornati i Dilemmi di Gianrico Carofiglio e il dilemma su un programma orgogliosamente di parola e a temi importanti non si pone — con tutto quello che va in onda di modernissimo ed elettrizzante, è come finire in un’oasi. Chissà se nella classificazione meloniana siamo dentro un salotto tv radical-chic: le caratteristiche sarebbero altre, ma se parte la classificazione meloniana, come si sa, non si salva nessuno. Tema della puntata dell’altra sera: Limiti della scienza e l’Intelligenza artificiale.

A confronto, due tipi formidabili. Ovvero il Nobel Giorgio Parisi e padre Paolo Benanti, che di AI si occupa al massimo grado. Quest’ultimo, per cose televisive come queste, e al di là delle competenze specifiche, ha una capacità di racconto aneddotico e di raccordo su temi cruciali davvero fuori schema, assai godibile. Il primo invece è un premio Nobel. Che sul finire di discussione — radiofonica quanto si vuole, ma forse è rivoluzionaria per quello — propone riflessioni come questa: «Il problema dell’etica della scienza e della divulgazione è assai complesso: quando c’era il Covid, nei dibattiti in tv quelli che dicevano cose sbagliatissime erano in media più simpatici di quelli che dicevano cose giuste e valutate scientificamente. Questo è un problema». Nel finale, il programma si concede digressioni (Paolo Fresu alla tromba e Daniele Di Bonaventura alla fisarmonica). E la fantasia e la memoria degli autori riportano in video quella che — scherzando — viene definita come la prima apparizione dell’Intelligenza artificiale in tv. 1978, Corrado a Domenica in intervista i Kraftwerk. Ovvero intervista quattro manichini con le fattezze dei Kraftwerk, che rispondono We are the robots. Bei tempi.

***

Spazio gossip. La scorsa settimana grandi celebrazioni per i 25 anni della 50 Special di Cesare Cremonini. Il Tg1 però aveva in conduzione Giorgia Cardinaletti, compagna del cantante, e quindi per mandare il relativo servizio hanno atteso sobriamente la domenica sera, a cambio di conduzione avvenuto.

Leggi i commenti